Cappellini: “Ctb una risorsa, non un costo”

Aspre critiche dall'assessore regionale alla Cultura Cappellini sulle dichiarazioni di Del Bono: "Gioca a fare lo scaricabarile ma non si assume responsabilità".

(red.) “Il Ctb è un gioiello culturale del territorio e un modello di gestione virtuosa. Ogni soggetto deve farsi carico del proprio ruolo e delle proprie responsabilità senza fare lo scaricabarile”. L’ha detto Cristina Cappellini, assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, nella conferenza stampa sulla situazione del Teatro Stabile di Brescia. Con lei, la presidente del Ctb Carla Boroni.
Venuto meno il rpincipio di collaborazione. “Le regole vogliono – ha detto l’assessore – che un Comune, quando decide di prendere decisioni radicali su un ente di cui è socio fondatore, come nel caso di Brescia, si comporti lealmente e si confronti con gli altri soci fondatori. Questo avviene normalmente, anche tra Istituzioni di colore politico diverso – con il Comune di Milano ad esempio ho un confronto costante – e invece constato con rammarico che ciò non è accaduto con la Giunta bresciana”.
Situazione inaccettabile. “Siamo di fronte – ha continuato l’assessore – a una situazione inaccettabile nel metodo e nel merito, che, con l’annunciato taglio del 40% del contributo, mette a serio rischio la vita del Ctb”. “Fare lo scaricabarile nei confronti della Regione, senza neanche informarla – ha puntualizzato l’assessore – non è corretto e intellettualmente onesto, anche perchè la Lombardia ha mantenuto il suo contributo costante e l’ha riconfermato”.
Servono risorse certe. “Giova anche ricordare – ha chiosato l’assessore – che un taglio del genere viene apportato proprio mentre si discute della riforma del Fus, che prevede una programmazione pluriennale e quindi risorse certe”.
“Il Ctb è un teatro virtuoso – ha ricordato l’assessore -, che ha visto crescere i suoi abbonati e sta lavorando anche in chiave Expo. Per questo motivo mi stupisce l’atteggiamento del Comune, che pare punitivo, anzichè premiante, come il buon senso vorrebbe che fosse”.
Sul “Piccolo” informazioni sbagliate. “Contesto anche – ha concluso l’assessore Cappellini – l’affermazione del sindaco Emilio Del Bono sul fatto che la Regione avrebbe decuplicato i contributi al Piccolo Teatro di Milano: ciò non corrisponde al vero e significa che il primo cittadino è male informato.
Regione fa il possibile per sostenere tutti i teatri lombardi in base ai parametri di legge e agli accordi stipulati. Con questo atteggiamento invece il sindaco Del Bono rischia di creare una situazione di conflittualità tra i teatri, che rappresentano veri e propri tesori e non, come sembra considerarli la Giunta bresciana, oneri finanziari da scaricare sulle spalle degli altri”.

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