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Sorial (M5S) indagato per vilipendio

La procura di Roma attende solo l'autorizzazione del ministro della Giustizia per procedere contro il deputato grillino che aveva definito "boia" il capo dello Stato.

(red.) Si preannunciano pesanti le ripercussioni per le parole espresse contro Napolitano. L’indomani delle dichiarazioni del deputato M5S Giorgio Sorial, la Procura della Repubblica di roma ha aperto un fascicolo contro di lui: l’accusa è vilipendio del capo dello Stato. Il deputato 30enne bresciano in una conferenza stampa tenuta martedì 28 gennaio aveva dichiarato Napolitano “boia”, in merito alle presunte irregolarità nelle approvazioni dei decreti denunciate dai pentastellati. Il Presidente della Repubblica era stato ritenuto colpevole di “mettere la tagliola alle opposizioni”, impedendo in sostanza l’espressione democratica del parlamento.
Il fascicolo della procura di Roma in merito alle frasi pronunciate da Giorgio Sorial è stato aperto a seguito della denuncia presentata dalla parlamentare del Pd, Stella Bianchi, così come aveva preannunciato ieri al termine della conferenza stampa di Sorial. Secondo quanto previsto dall’articolo 313 del codice penale per procedere nei confronti del parlamentare Sorial occorre l’autorizzazione del ministro della giustizia. Sorial è quindi indagato per violazione del reato previsto dall’articolo 278 del codice penale, che punisce con una pena che va da uno a cinque anni, chi si rende responsabile di «offese all’onore e al prestigio del Presidente della Repubblica». Secondo quanto si è appreso l’iscrizione formale di Giorgio Sorial sul registro degli indagati avverrà solo nelle prossime ore.
Intanto non si sono fatte attendere i commenti di solidarietà al Presidente della Repubblica. Secondo il segretario democratico Matteo Renzi quello dei Cinque Stelle è “un atteggiamento insopportabile e una forma di stupidità, prima ancora che di violenza verbale, che non ha eguali nella storia repubblicana”. A difendere Napolitano anche il presidente del Consiglio Enrico Letta: “L’indegno attacco M5S a Napolitano è un punto di non ritorno di deriva estremista inaccettabile per chiunque pratichi i principi democratici”. Il Nuovo Centrodestra invoca un procedimento per vilipendio“. Diversi gruppi parlamentari chiedono sanzioni da parte della presidenza di Montecitorio. E la stessa Laura Boldrini dichiara: “Contro di lui insulti inaccettabili e volgari, estranei ad un confronto civile”. A difendere Sorial invece è il collega Manlio Di Stefano: “Scusarsi di cosa?”.

 

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