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Sorial (M5S): «Napolitano è un boia»

Dal deputato bresciano arrivano parole di fuoco sul Capo dello Stato. Il M5S contesta presunte violazioni nell'approvazione dei decreti.

(red.) «Il boia Napolitano sta avallando una serie di azioni per cucire la bocca all’ opposizione».  Parole pesanti quelle del deputato bresciano del Movimento 5 Stelle  Giorgio Sorial sul presidente della Repubblica.
Contro Giorgio Napolitano il parlamentare pentastellato ha annunciato la messa in stato di accusa. A surrogare l’intento di Sorial ci ha oensato anche il senatore Maurizio Santangelo: «Lo abbiamo detto da tempo, ci lavoriamo da tempo, non escludiamo a breve una formalizzazione». Secondo il Movimento 5 Stelle il Capo dello Stato si sarebbe reso responsabile di azioni che violano la legge e i regolamenti per l’approvazione dei decreti.
Nella polemica il deputato bresciano trascina anche la stampa, colpevole a suo dire di aver trascurato le malefatte di Napolitano. Intanto al Quirinale Sorial ha scritto una lettera in cui spiega le motivazioni delle accuse e ribadiscono le proteste del partito. Almeno per ora però da “re Giorgio”, come spesso lo hanno definito i deputati pentastellati, non è arrivata alcuna presa di posizione ufficiale.
Nato a Brescia da genitori egiziani copti emigrati in Italia, Sorial in passato è finito al centro di polemiche ed ha subìto attacchi razzisti anche perché ritenuto erroneamente di fede islamica. A 15 anni ha iniziato a lavorare come operaio continuando gli studi fino a laurearsi in ingegneria informatica. Ha anche frequentato un master in business administration in Irlanda.
Ha lavorato come consulente aziendale e come insegnante. E’ stato militante fin dagli inizi nel Meet Up di Brescia e nel 2013 è stato eletto alla Camera nella circoscrizione Lombardia 2.

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