Macogna, «Cazzago e Rovato erano d’accordo»

Continua la polemica sul progetto di discarica nel comune di Cazzago. Stefano Dotti, assessore provinciale e il Pd accusano di ipocrisia le amministrazioni locali.

(red.) Non si sopisce la polemica attorno alla discarica della Macogna. Con essa continua anche il ping-pong delle responsabilità politiche. Ora infatti tutte le forze politiche dei quattro comuni coinvolti dal progetto di discarica (Cazzago, Berlingo, Travagliato e Rovato) si dicono contrarie alla sua realizzazione e propongono un parco sovracomunale, ma in molti cercano di capire le posizioni prese inizialmente dalle amministrazioni locali.
Ad accendere la miccia è stato Diego Peli, capogruppo del Pd: «I Comuni di Rovato e Cazzago hanno detto sì o no al progetto? Ancora, servirebbe una riflessione sul fatto che questo tipo di discariche siano ormai superate».
Gli fa eco, sempre sul fronte Pd, Maurizio Billante che risponde alla domanda provocatoria di Peli. «I documenti parlano chiaro – ha spiegato – nella Conferenza dei servizi i Comuni di Rovato e Cazzago hanno espresso parere favorevole. E non sulla viabilità, come da loro dichiarato, ma sulla discarica vera e propria. Il voto contrario è arrivato solo da Berlingo e Travagliato». Anche Stefano Dotti, assessore provinciale precisa le responsabilità delle amministrazioni franciacortine in questione: «Non mi sembra – ha concluso Dotti – che dal Comune di Cazzago ci siano mai state levate di scudi contro la discarica».

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