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Legambiente: “Pendolari, ancora disagi”

Il responsabile dei trasporti, Dario Balotta, sottolinea che ora ai problemi "tradizionali" si aggiunge anche quello del cambio di treno sulla stessa tratta.

(red.) Ancora polemiche sui treni dei pendolari.
Dopo l’annuncio di Regione Lombardia, che ha sostituito gli otto treni cancellati dalla Regione Veneto sulla tratta Venezia-Milano, disponendo nuove corse tra Verona-Brescia-Milano, Legambiente interviene per sottolineare come restino ancora dei disagi per i pendolari. «Chi  pensava», spiega Dario Balotta, responsabile trasporti di Legambiente, «che con il federalismo ferroviario migliorassero i servizi si deve ricredere. Ai già pesanti disagi giornalieri dei pendolari ne va aggiunto uno nuovo, quello del cambio treno. Era già capitato qualche anno fa che gli interregionali Milano Bologna fossero spezzati a Parma. Ora con il nuovo orario invernale della lombardia  gli ex utilizzatori degli 8 treni interregionali della Milano-Venezia saranno costretti a trasbordare a Verona. Il contro piano lombardo ai tagli della regione Veneto non soddisfa,  non solo  perché i treni non arriveranno più a Venezia direttamente ma anche perché alcuni di essi  saranno limitati a Brescia. L’alternativa obbligatoria  sarà quella delle Frecce che però costano dal doppio al triplo della tariffa dei treni interregionali».
Intanto con il nuovo orario, come Legambiente aveva già sostenuto,  il posto di un treno interregionale è stato preso da una nuova coppia di Freccia Bianca da Trieste a Milano. Questa freccia per essere più veloce non fermerà a Brescia. Inoltre sempre su questa tratta il treno 10639 da Milano Porta Garibaldi delle ore 19:06 per Brescia e il treno festivo 1706 da Venezia S. Lucia delle ore 21:09 per Milano Centrale non saranno più effettuati. Tagli al servizio sono previsti anche da parte della Regione Piemonte, che ha deciso di fermare a Voghera (Pavia) i treni della tratta Alessandria-Piacenza, oggi gestiti assieme alla Lombardia. Mentre  la Regione Emilia fermerà gli interregionali Piacenza-Torino a Voghera (PV) creando disagi anche ai pendolari pavesi.
Tagli anche sul fronte elvetico. Il Cantone Ticino, infatti, ha deciso di sopprimere l’intero servizio della linea S10 sulla tratta Lombarda da Chiasso a Como e  Albate, che faceva parte di un accordo internazionale tra le parti. «Si tratta di 34 treni pagati dalle ferrovie elvetiche utilizzati da oltre 300 frontalieri italiano del comasco che dal 16 dicembre dovranno andare a lavorare in macchina. Gli svizzeri aspettavano da 4 anni che l’impegno italiano di fare un parcheggio per le automobili fosse realizzato. Ma visto che i lavori non sono neppure partiti hanno sospeso i collegamenti. Forse hanno saputo che nella stazione italiana non c’è neppure una macchinetta che vende i biglietti».

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