Borghesi(Ln):”No lezioni di democrazia da Sel”

Così il deputato del Carroccio replica, in merito alla vicenda dell'aggressione al segretario cittadino Paolo Sabbadini.

(red.) «Il gruppo in comune di Sel ha perso una buona occasione per stare zitto. Vogliono difendere l’indifendibile e sono caduti nel ridicolo. I nostri militanti prima e il nostro segretario cittadino dopo pochi giorni sono stati oggetto di vergognose aggressioni che con la politica non hanno nulla a che vedere».
Non si placano le polemiche dopo l’aggressione al segretario cittadino della Lega Nord di Brescia Paolo Sabbadini. Dopo la nota di Sel Brescia e la replica del consigliere comunale e regionale Fabio Rolfi, arriva anche la risposta del deputato della Lega Nord Stefano Borghesi. «I colpevoli sono stati prontamente identificati dalle forze dell’ordine, alle quali vanno i nostri ringraziamenti per il lavoro svolto, e sono personaggi appartenenti al mondo dell’estrema sinistra, questi sono i fatti, punto.
Non c’è stata strumentalizzazione da parte nostra e non accettiamo lezioni di democrazia da nessuno e soprattutto da chi tenta di giustificare violenze, situazioni di illegalità e atti di una tale gravità lanciando accuse infamanti su chi, come i giovani padani, in tutti questi anni durante centinaia di manifestazioni, non si è mai macchiato di un solo episodio di violenza. Forse i rappresentanti di Sel avrebbero preferito che nessuno dicesse una parola dopo due simili atti criminali, forse è questo il loro concetto di democrazia e il modo di intendere la politica.
Credo che dovrebbero riflettere prima di parlare e magari provare a prendere come esempio il nostro modo di manifestare invece di rilasciare simili dichiarazioni che con il buon senso non hanno nulla a che vedere, ma che in compenso avranno il solo effetto di peggiorare il preoccupante clima di tensione che si è creato in città».

 

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