Rovato, la Notte Bianca “infastidisce” i fedeli

Rumori e bancarelle posti sul sagrato della chiesa disturbano la funzione liturgica. Monsignor Gian Mario Chiari. "In centro non mancano spazi alternativi".

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(red.) È polemica per la Notte Bianca di Rovato. Se l’iniziativa, in generale, ha funzionato bene, richiamando un discreto numero di cittadini e visitatori nel paese bresciano, la giornata di festa non ha ottenuto solo commenti positivi.
Pare, infatti, che nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, la più importante della cittadina, la messa vespertina delle 19 sia stata disturbata dai rumori provenienti dal sagrato, sul quale si trovavano alcune bancarelle e tavoli della festa cittadina. Tanto da convincere monsignor Gian Mario Chiari a mandare il sagrestano dai vigili per far abbassare la musica a tutto volume.
Come se non bastasse, poi, il parroco di Rovato ha sottolineato che gli stand montati a ridosso della chiesa hanno reso inutilizzabile l’ingresso laterale della stessa e occupato, fra l’altro, il parcheggio riservato ai fedeli portatori di handicap. Don Chiari, che, sostiene, aveva già fatto notare il problema all’assessore Marianna Archetti, ritiene necessario che, almeno durante le giornate di festività religiosa, vengano utilizzati spazi alternativi.

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