Grillo alla Comunità ebraica: “Basta insulti”

Sul suo blog il leader del M5S ha attaccato il presidente Pacifici invitandolo "a informarsi correttamente prima d'insultare il MoVimento 5 Stelle e la mia persona".

(red.) Dopo la comunità tunisina in Italia, che si è sentita offesa dalle parole di Beppe Grillo, leader del Movimento 5 stelle, in merito alla vicenda Ruby, ora si è accesa una querelle anche con quella ebraica.
Grillo ha postato sul suo blog in cui afferma che “Se Pacifici desidera siamo pronti a un incontro per la conoscenza reciproca”, chiedendo “Basta insulti e falsità contro il Movimento 5 Stelle” riferendosi “agli insulti gratuiti e infondati del presidente della Comunitaà Ebraica Riccardo Pacifici” che invita “a informarsi correttamente prima d’insultare il MoVimento 5 Stelle e la mia persona”.
Parole che fanno riferimento alle critiche che Pacifici avrebbe espresso in un’intervista a un quotidiano israeliano. “In rete”, prosegue Grillo dal suo blog , “potrà trovare tutte le iniziative dei quattro Comuni amministrati dal M5S per il Giorno della Memoria, e anche da parte del M5S stesso con l’iniziativa ‘Mi ricordo di te’ lanciata dal M5S Milano. Queste le iniziative a 5 Stelle per il Giorno della Memoria. Sempre in Rete potrà trovare una raccolta di sei anni di articoli su questo blog contro il fascismo, a favore della Resistenza e della Costituzione e in memoria del popolo ebraico con interventi di personalità della cultura ebraica come Moni Ovadia”.
“Riguardo al ruolo dei partiti”, continua Grillo, “Pacifici può approfondire il discorso legato alla democrazia diretta: uno spunto viene proprio dal pensiero della filosofa ebrea perseguitata dal nazismo Simone Weil con il suo ‘Manifesto per la soppressione dei partiti politici’ e da Adriano Olivetti, altro amico del popolo ebraico e profondo democratico”, conclude il posta di Grillo.

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