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Bollette non pagate, A2A chiude i rubinetti

Brixia Condominium: "A causa della morosità di alcuni residenti, l'azienda ha inviato un sollecito di pagamento e sospensione fornitura ad un condominio".

(red.) Un condominio bresciano ha rischiato di vedersi sospendere la fornitura del servizio di acqua da parte di A2A per la morosità di alcuni residenti nel palazzo.
Il 25 settembre è infatti giunto dall’ex municipalizzata un sollecito di pagamento e sospensione fornitura di acqua ad un condominio bresciano, che si trova da diverso tempo in una situazione di pagamenti arretrati mai saldati.
La vicenda è portata alla luce da Brixia Condominium, che, manifestando la “ferma volontà di difendere i Sig.ri Condomini bresciani onesti pagatori le proprie spese condominiali contro la furbizia dei soliti Sig.ri Condomini extracomunitari volutamente e dolosamente morosi, mette in evidenza una ulteriore ed arrogante presa di mira verso i soliti onesti cittadini bresciani”.
La bolletta di acqua, viene spiegato, non è stata pagata nei tempi previsti, con la previsione del distacco forzato della fornitura e conseguente recupero dei crediti con azioni legali.
“Famiglie oneste bresciane che onorano i propri debiti, impaurite e preoccupate da questi comportamenti e da questi solleciti; anziani che non riescono più a fare fronte ai propri fabbisogni perché sono “costrette” a coprire le quote condominiali di questi Sig.ri Condomini volutamente morosi che non pagano; padri di famiglia che debbono sborsare centinaia di euro in più annualmente per pagare le altrui mancanze; giovani coppie bresciane che invece di provvedere al proprio futuro, debbono trascorrere giorni di disagio e paure aspettando lo stacco dell’acqua”, sottolinea la nota di Brixia Condominium.
“E il Comune cosa fa? Nulla”, viene rimarcato. “Grazie all’intervento dell’ Amministratore pro tempore, si è riusciti in extremis ad onorare il debito”, debito che, viene evidenziato, “non riguarda l’imbiancatura delle rampe delle scale di un colore metallizzato, né le spese per installare video-citofoni futuristici, ma dell’acqua, del primo bene indispensabile alla vita umana, che va giustamente pagata e non sperperata come invece non fanno questi Sig.ri Condomini volutamente colpevoli e morosi”.
Una morosità condominiale che viene definita “arrogante e dolosa, dannosa ed offensiva e violenta nelle intenzioni e nelle negazioni ai propri doveri, della moralità, della giustizia, della civiltà bresciana, deve essere debellata e deve essere garantito a tutti di poter pagare solo i propri debiti, magari ridotti e spalmati su più periodi, giustamente guardando alla forte crisi”.
Brixia Condominium difendendendo “i diritti dei Sig.ri Condomini italiani onesti pagatori le proprie spese condominiali”, punta il dito “contro il Comune di Brescia che nulla fa per cercare di migliorare queste situazioni gravi”.
Brixia Consominium avanza anche alcune proposte all’amministrazione comunale: l’installazione fontanella pubblica nel cortile condominiale, “tanto uno spreco in più o in meno cosa costa”; la capitolazione dei consumi di acqua a Bilancio comunale; il pagamento, “di tasca propria” da parte di Consiglieri e Sindaco del debito; l’installazione, a spese del Comune, di  adeguata rete idrica con contatore e fatturazione personale.

 

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