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Green Hill e la “strana” lettera del sindaco

Nominato in procura a Brescia un terzo consulente. L'indagine sull'allevamento monteclarense si allarga. Ed emerge una richiesta del sindaco di visionare il verbale Oipa.

(red.) Nominato un terzo consulente nell’indagine aperta contro Green Hill. Il Pm incaricato va avanti con l’inchiesta che potrebbe riguardare anche le modalità di rilascio dell’autorizzazione del Comune. La notizia è trapelata proprio dagli uffici del Comune di Montichiari, centro del bresciano ormai noto in mezzo mondo, per la presenza, in via San Zeno, dell’allevamento di cani beagle da destinare alla sperimentazione animale. Lo riferisce il sito GeaPress.
E intanto che la protesta contro la cosiddetta “fabbrica di cavie” trova spazio anche nella Capitale, dove questo giovedì, è stato fissato un presidio in piazza Montecitorio a Roma, anche Montichairi si prepara all’ennesima manifestazione, programmata nel pomeriggio di sabato, dalle 17,30.
Nei giorni scorsi, come riferisce l’agenzia di stampa che si occupa di animali e natura, “da ambienti accreditati del Comune, è saltato fuori qualcosa. Una strana lettera a firma del sindaco Zanola, datata 20.12.2011, riportante protocollo 0037657/6.9” in cui “il sindaco chiede all’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali, ndr.) il verbale relativo alla visita del 30.10.2011 (…) controfirmato da tutte le Vostre Guardie ed i Vostri volontari presenti in quella circostanza”.
La visita alla quale fa riferimento il sindaco parrebbe proprio essere la perquisizione ordinata dalla procura di Brescia presso l’allevamento di Montichiari. “In tal caso”, riferisce GeaPress, “le Guardie dell’Oipa rispondono solo, in quella particolare funzione, all’Autorità Giudiziaria. Sono, cioè, Agenti di Polizia Giudiziaria, come in quella stessa occasione lo era il Comandante della Polizia Municipale di Montichiari”. “Il Comandante”, spiega l’agenzia di stampa animalista, “non ha mai confermato questa circostanza anche perché, per quanto abbiamo avuto modo di apprendere, lo stesso Comandante provvedeva a consegnare alle competenze dell’altro nucleo di PG l’analisi proprio dei dati relativi all’allevamento. Nulla diceva tranne un generico accenno alle buone condizioni degli animali.
“Nella lettera riportante la firma del sindaco del 20 dicembre scorso”, prosegue l’articolo di GeaPress, “viene altresì specificato che tale presunto verbale, è stato alla stessa consegnato proprio dall’Oipa in data 31 ottobre 2011”.
“Possibile”, si domanda l’agenzia di stampa, “che l’Oipa abbia diffuso, poi proprio al sindaco, un verbale coperto dal segreto istruttorio?” “La data del 31 ottobre 2011 coincide”, conclude GeaPress,  “con un effettivo invio al sindaco, noto a tutti, che riguardava però l’istanza di chiusura dell’allevamento di Montichiari”.

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