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Saydou, “Interrogazione parlamentare sul caso”

L'ha annunciata Leoluca Orlando, portavoce dell'Idv. Anche il consolato senegalese chiede che sia fatta luce sulla vicenda. Il 12 corteo a Brescia di Diritti per tutti.

(red.) Dopo la pubblicazione del video che ha registrato l’agonia di Saydou Gadiaga arrestato nella caserma Masotti di Brescia e spirato in seguito ad una acuta crisi d’asma,  sulla vicenda è intervenuto Leoluca Orlando, portavoce dell’Idv, annunciando una interrogazione parlamentare ”affinchè sia fatta luce su quanto accaduto”.
”Il ministro La Russa”, ha afferma Orlando, “deve fare chiarezza sulla morte del trentasettenne Saidou Gadiaga e verificare le eventuali responsabilità della mancata assistenza medica al detenuto senegalese. Il video denuncia di ‘Repubblica.it’ è agghiacciante perchè mostra l’agonia dell’africano, in preda ad una crisi d’asma, nella più totale indifferenza. Non vorremmo che si trattasse di un altro caso Cucchi. Non è tollerabile che si lasci morire così un essere umano fra atroci sofferenze”.
In ambienti della Difesa viene sottolineato che ”sull’evento che vede coinvolto Saidou Gadiaga c’è già una interrogazione parlamentare attribuita al ministero, diverso dal nostro, competente per la risposta. In attesa che l’azione della magistratura faccia il suo corso e ricordando che anche in altre occasioni l’Arma dei Carabinieri è risultata del tutto estranea ad accuse di questo genere, si esprime all’Arma la sincera solidarietà del ministero della Difesa”.
Anche il consolato del Senegal ha chiesto che venga fatta chiarezza sulla morte a di Saidou. E così hanno fatto pure l’avvocato Manlio Vicini e i familiari dell’uomo, che hanno sollecitato nuove indagini sulla morte dell’uomo. Il video pubblicato sul web, che mostra le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza della caserma, mostrano l’uomo che si sente male, cerca aiuto e poi viene soccorso. Sulla tempistica ci sono sempre state discordanze tra le versioni dei carabinieri e quelle di altri detenuti nelle celle di sicurezza.
Gadiaga era stata arrestato l’11 dicembre 2010 dai carabinieri perchè irregolare.
Sul sito di Radio Onda d’Urto viene annunciato che l’associazione Diritti per tutti sarà sabato 12 novembre in corteo a Brescia “per chiedere verità e giustizia per El Hadji, oltre che per ribadire, a un anno dalla lotta sopra e sotto la gru di San Fasutino, il nostro no al razzismo istituzionale e la necessità di sbloccare quanto prima i permessi di soggiorno per tutti e tutte”.

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