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”FreeDon”: i fedeli per don Baresi

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seminariobrescia.jpgL'imputato è l'ex vice del seminario. Il processo è iniziato. Fuori pregavano.


(red.) Si è svolta martedì mattina davanti alla prima sezione penale del tribunale di Brescia la prima udienza del processo a carico di don Marco Baresi, ex vice direttore del seminario vescovile di Mompiano, in via Bollani a Brescia.
Il religioso è imputato di pedofilia e detenzione di materiale pedopornografico. Martedì mattina al palazzo di giustizia di via Moretto si sono presentati una ventina di fedeli cattolici, tra cui quattro suore. Tutti si sono raccolti in preghiera in cerchio sotto la pioggia davanti al tribunale per sostenere il sacerdote sotto accusa, che fu arrestato a sorpresa il 27 novembre 2007 (leggi la notizia) e al quale furono poi concessi i domiciliari. Alcuni dei fedeli indossavano magliette e giubbini con la scritta ''FreeDon''.
Gli abusi sessuali dei quali è accusato il 39enne prete di Chiari sarebbero stati commessi nei confronti di uno studente del seminario che all'epoca dei fatti era minorenne e solo alcuni anni dopo è riuscito a denunciare il trattamento subito. Il ragazzo, uscito dalla struttura dopo la terza media, ha raccontato la propria storia all'analista che l’aveva in cura e che l’ha convinto a denunciare i fatti ai genitori e, in seguito, alla magistratura.
Come si ricorderà, sull'argomento è intervenuto anche il vescovo Luciano Monari con un'accorata lettera ai sacerdoti della provincia (leggila qui)

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