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In manette 50enne bresciano

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Anche uno studente di 16 anni coinvolto in un giro di pedo-pornografia on-line.


(red.) Tre persone arrestate, tra cui un metalmeccanico bresciano di 50 anni, e 110 indagati. La Procura di Siracusa ha avviato un'importante operazione contro la pedofilia su internet e il turismo sessuale. Gli uomini del Nit (Nucleo investigativo telematico) hanno scoperto un massiccio traffico di video pedo-pornografici girati in Thailandia.
Durante le 116 perquisizioni compiute in tutta Italia, è stato fermato all'areoporto di Fiumicino anche un professore universitario di 55 anni, appena tornato da Bankok, con una valigia piena di video in cui alcuni bambini subivano delle violenze. C'è anche un filmato in cui il docente è impegnato in giochi erotici con otto ragazzine thailandesi. Si è scoperto che a Bangkok aveva a disposizione una casa con videocamere per riprendersi. Tutto poi finiva on line e veniva scambiato con gli altri pedofili.
Nella nostra provincia sarebbero coinvolti nell'indagine uno studente di 16 anni abitante alla periferia Sud della città, e un operaio residente nella zona Est di Brescia. L'operaio è stato arrestato perché, oltre a video e immagini proibite di bambini costretti a giochi erotici, è stato trovato in possesso di armi vietate e munizioni da guerra, compreso un proiettile da cannone. Lo studente aveva il computer pieno di filmati proibiti scaricati da internet e li scambiava con altri frequentatori di chat erotiche.
Sia l’operaio sia lo studente, secondo l’accusa della magistratura siciliana, hanno avuto accesso al materiale scaricandolo e scambiandolo con dvd o via computer, ma non sono ripresi in nessuna scena pedopornografica.

Ora le autorità italiane stanno lavorando con quelle thailandesi per cercare di risalire ai minori maltrattati.
Le indagini dell'operazione Thai sono state avviate dopo una denuncia dell'associazione Telefono Arcobaleno e del suo presidente Giovanni Arena.

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