Sicurezza a Brescia, 800 firme per chiedere più controlli

Le petizioni su via Tartaglia e sulla zona di via Corfù arrivano in Comune. La maggioranza rivendica i risultati, il centrodestra chiede più presidi.

Brescia. La sicurezza torna al centro del confronto politico a Brescia, con oltre 800 firme raccolte dai residenti di due zone della città alle prese con degrado, presenza di persone senza fissa dimora e problemi di vivibilità.
Le petizioni, presentate nei mesi scorsi, sono approdate in commissione Sicurezza e saranno ora trasmesse al consiglio comunale e alla giunta.
La più consistente riguarda via Tartaglia e l’area del parchetto, con 734 sottoscrizioni, 625 delle quali ritenute valide. L’altra interessa invece la zona retrostante la stazione, tra via Corfù e via Sardegna, e conta 123 firme, di cui 117 valide.
Al centro delle richieste dei cittadini ci sono soprattutto un rafforzamento dei controlli e interventi contro situazioni di degrado e inciviltà. Negli ultimi mesi il Comune ha intensificato i presidi e avviato interventi di pulizia e bonifica delle aree verdi, compresi i cespugli che offrivano riparo a chi frequentava le zone più problematiche.
Secondo il presidente della commissione Sicurezza, Luca Pomarici, la situazione sarebbe migliorata rispetto al momento in cui le petizioni sono state presentate. Un’evoluzione che, secondo il rappresentante della maggioranza, sarebbe riconosciuta anche dagli stessi residenti.
Di diverso avviso il consigliere di Fratelli d’Italia Carlo Andreoli, che ha chiesto di rendere più esplicito nella relazione destinata al consiglio il ruolo avuto dalla pressione dei residenti e dall’attenzione dei media nel determinare gli interventi.
Il centrodestra ha inoltre sollecitato una maggiore presenza dell’amministrazione sul territorio e un coinvolgimento più diretto dei cittadini anche nella discussione sul nuovo Pgt, affinché il tema della sicurezza possa essere affrontato anche attraverso le scelte urbanistiche.
L’attenzione non riguarda soltanto via Tartaglia e la zona della stazione. Negli ultimi mesi sono aumentati i controlli anche al parco Tarello, al vicino parco Gallo e in altre aree verdi della città frequentate da persone senza fissa dimora.
Un rafforzamento dei presidi che non coinvolge soltanto la Polizia Locale. Anche il tavolo provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito periodicamente in Prefettura, ha confermato una maggiore attenzione verso i luoghi considerati più critici.
Il confronto politico sulla sicurezza, intanto, resta aperto. E proprio al termine della commissione è arrivato un episodio che ha riportato il tema alla cronaca: il titolare dello storico negozio di pelletteria Sitelli, in via X Giornate, è stato aggredito dopo aver sorpreso un uomo mentre tentava di rubargli la bicicletta. Il presunto autore del furto è stato fermato. Ad aiutare il commerciante, prima dell’arrivo della Polizia, sono intervenuti anche altri negozianti e un rider.
Un episodio sul quale maggioranza e opposizione hanno espresso solidarietà al commerciante e che, ancora una volta, riporta la sicurezza urbana al centro dell’attenzione della città.

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