Brescia, il consiglio comunale trasloca in Broletto
Prima seduta fuori da Palazzo Loggia per i lavori di riqualificazione dell'aula. Al centro del dibattito l'assestamento di bilancio, il futuro dell'ex Pietra Curva e il caso delle molestie all'Università di Brescia.
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Brescia. Prima seduta nella sede provvisoria di Palazzo Broletto per il Consiglio comunale di Brescia, trasferito temporaneamente da Palazzo Loggia a causa dei lavori di riqualificazione dell’aula consiliare. Oltre al cambio di sede, la riunione è caratterizzata da alcuni dei temi più rilevanti delle ultime settimane: l’assestamento di bilancio, il progetto di recupero dell’ex Pietra Curva e il confronto sul caso delle molestie emerso all’Università degli Studi di Brescia.
Ad aprire il dibattito è stata un’interrogazione della Lega sul report che ha raccolto segnalazioni anonime di molestie e discriminazioni all’interno dell’ateneo. L’assessora alle Pari opportunità Anna Frattini ha chiarito che il Comune non era a conoscenza del documento prima della sua pubblicazione, precisando che Palazzo Loggia, in qualità di ente capofila della rete territoriale antiviolenza, svolge un ruolo di coordinamento e non dispone di poteri di controllo o sanzione sugli enti aderenti.
Frattini ha spiegato che i contenuti del report non l’hanno sorpresa, perché riflettono dinamiche di potere presenti in molti contesti, pur ribadendo che tali comportamenti non possono essere considerati normali. Ha inoltre annunciato che l’Università introdurrà, dal prossimo anno accademico, nuove misure di prevenzione, tra cui la formazione obbligatoria per i ruoli apicali e un accordo con i centri antiviolenza. Il Comune, dal canto suo, sosterrà la nascita di un Osservatorio sulla violenza di genere e l’avvio di un corso di perfezionamento dedicato al tema.
La replica dell’opposizione, affidata a Massimiliano Battagliola, si è concentrata sulla richiesta di interventi più incisivi a sostegno delle vittime. Il consigliere ha criticato l’assenza di iniziative concrete dopo la raccolta delle segnalazioni e ha proposto l’istituzione di uno sportello dedicato per accompagnare chi decide di denunciare episodi di molestie o violenza.
Tra le interrogazioni è stato affrontato anche il tema dei servizi igienici per gli autisti di Brescia Trasporti ai capolinea cittadini. Il vicesindaco Federico Manzoni ha ricordato che il problema è seguito dall’Agenzia del Trasporto pubblico locale e che sono già disponibili convenzioni con esercizi commerciali e servizi nei parcheggi scambiatori, pur riconoscendo la necessità di individuare soluzioni per alcune tratte dell’hinterland. Una risposta giudicata insufficiente dal consigliere di Fratelli d’Italia Carlo Andreoli.
Nel corso della seduta il Consiglio è chiamato inoltre ad approvare l’assestamento del bilancio di previsione 2026-2028 e il Documento unico di programmazione 2027-2029, passaggio chiave per verificare lo stato dei conti dell’amministrazione comunale.
Particolarmente atteso anche il voto sul progetto di recupero dell’area dell’ex Pietra Curva, in via Orzinuovi. L’aula dovrà esprimersi sul riconoscimento dell’interesse pubblico dell’intervento presentato da Turboden, che prevede deroghe urbanistiche e incrementi edificatori, dopo settimane di confronto politico e di discussione nelle commissioni consiliari.







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