Castelletti incontra i tifosi della ex Germani, Mauro Ferrari fuori dalla nuova società
Dall'incontro è emersa la richiesta di prevedere che una piccola quota della futura società sia accessibile attraverso una forma di azionariato popolare.
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Brescia. Si sono conclusi nel tardo pomeriggio del 30 giugno i colloqui che la prima cittadina Laura Castelletti ha avuto nella giornata di martedì con i tifosi della Pallacanestro Brescia, dopo quelli con gli ex amministratori della squadra, tenutisi il giorno precedente.
La sindaca si è detta molto soddisfatta dell’incontro, ribadendo l’importanza del confronto diretto con i tifosi, per poterne comprendere le aspettative e costruire insieme il percorso verso la ripartenza del basket agonistico assicurandosi che questa volta abbia un futuro.
“Da questo punto di vista ho trovato una piena sintonia: l’obiettivo è uno solo, fare in modo che il basket continui ad avere un futuro a Brescia”, ha commentato Castelletti: “La nostra città è una grande piazza della pallacanestro italiana e dietro ai nostri colori ci sono migliaia di persone che, negli anni, hanno investito passione, tempo e senso di appartenenza”.
La direzione sulla quale si procede è quella di un nuovo progetto societario che, se tutti i passaggi andranno a buon fine, consentirà di ripartire dalla Serie B Nazionale.
“Insieme alle tante realtà coinvolte”, ha continuato la sindaca, “stiamo completando tutte le verifiche necessarie, affinché ogni scelta sia solida sotto il profilo sportivo, giuridico ed economico. Non siamo ancora al traguardo, ci siamo molto vicini. Proprio perché manca l’ultimo passo, ritengo doveroso non anticipare conclusioni prima che tutto sia definito. Brescia merita un progetto serio e costruito per durare, ed è questo che vogliamo garantire”.
L’interlocuzione con Mauro Ferrari rimane aperta, anche se non vi è ancora stata possibilità di un incontro con l’ex patron della Germani. Rimane ferma la posizione per cui Ferrari non farà parte della nuova società, riconoscendo comunque la sua disponibilità a sostenerla attraverso una donazione, ipotesi che è ancora in corso di valutazione.
“Voglio essere molto chiara: comprendo che su questo tema esistano sensibilità diverse e le rispetto tutte. Ma oggi il nostro compito è creare le condizioni migliori affinché il basket bresciano possa ripartire su basi solide. Ogni valutazione sarà fatta esclusivamente nell’interesse della città, della squadra e dei suoi tifosi, senza pregiudizi, ma anche senza perdere di vista l’obiettivo che ci siamo dati”.
Dall’incontro è inoltre emersa una richiesta, da parte dei tifosi, di permettere che una piccola quota di questa nuova società sia accessibile attraverso una forma di azionariato popolare, idealmente tra il 2 e il 5%, con un possibile rappresentante nel consiglio di amministrazione.






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