Ex gasometro: «La giunta Castelletti cosa ne vuole fare?»

I Consiglieri del gruppo Brescia Civica hanno presentato un'interrogazione in merito alla struttura, ora in stato di abbandono, situata in via Cefalonia.

Brescia. I consiglieri comunali di Brescia Civica hanno presentato un’interrogazione a risposta orale indirizzata alla sindaca Laura Castelletti in merito alla struttura denominata “Ex – Gasometro” di via Cefalonia. 
I consiglieri hanno effettuato un sopralluogo per verificare le condizioni della struttura, visionato dall’esterno l’immobile e la sua recinzione, costituita da una rete metallica elettrosaldata arrugginita, constatando come «l’attuale stato di conservazione e manutenzione del sito presenti uno stato di incuria e abbandono».
«La struttura denominata “Ex – Gasometro” – sottolinenano Massimiliano Battagliola, Giovanni Viviani e Balwinder Singh – rappresenta un sito di indubbia importanza e rilievo urbanistico per la Città di Brescia, oltre che di interesse storico rispetto sia al profilo dell’archeologia industriale che dell’architettura paesaggistica della Città di Brescia, anche per la sua collocazione all’ingresso del centro storico, struttura peraltro attigua e confinante con il parco pubblico comunale denominato “Parco Tarello”».

gasometro Brescia

Nell’interrogazione i consiglieri chiedono di conoscere «in capo a quale ente pubblico o privato risiede attualmente la proprietà del manufatto “Ex Gasometro” e dell’area di sua pertinenza e se tra l’attuale proprietà dell’“Ex – Gasometro” e il Comune di Brescia sono in corso convenzioni, accordi di servizio o di altra natura, che abbiano per oggetto sia la manutenzione ordinaria e/o straordinaria che di vigile messa in sicurezza di tale struttura e delle sue pertinenze».
I consiglieri vogliono sapere se «vi siano state delle verifiche tecniche, e quindi delle prescrizioni per la proprietà, rispetto alle condizioni di messa in sicurezza del sito, in modo tal che sia impedito l’accesso alla struttura da parte di persone terze non autorizzate, vista l’apparente facilità di accesso abusivo a tale struttura».

A preoccupare i consiglieri anche un paventato rischio ambientale ed ecologico annesso all’ex gasometro e chiedono di sapere da Palazzo Loggia se «il sito, il sedime e le pertinenze dell’Ex – Gasometro siano state, o meno, nel tempo oggetto di attività di bonifica ambientale, ovvero di analisi tecniche di cosiddetta “caratterizzazione del terreno” ed analisi del suolo che possano escludere la presenza di possibili fonti di inquinamento ambientale derivanti dalla pregressa attività industriale ivi svolta».
Battagliola, Viviani e Singh chiedono anche alla sindaca Castelletti di  «conoscere per quale motivo, o ragione, sia stato abbandonato (ove
effettivamente lo fosse) il progetto denominato realizzazione del “Memoriale dei caduti del Covid”, da realizzarsi tramite l’utilizzo della struttura dell’ Ex – Gasometro, come pubblicizzato da realizzarsi in intesa tra il Comune di Brescia e la società partecipata A2A S.p.a., opera peraltro ipotizzata da realizzarsi in concomitanza della manifestazione “Bergamo Brescia 2023 – Capitale Italiana della Cultura”». Infine, i consiglieri di Brescia Civica chiedono alla Giunta se «abbiano nel programma amministrativo della presente consiliatura dei progetti o delle ipotesi programmatiche per la riconversione e l’utilizzo a fini pubblici della struttura dell’Ex – Gasometro».

 

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