Quantcast

Tacconi (Lega): A2A è un’azienda o uno stipendificio di Pd e Italia Viva?

Più informazioni su

(red.) “Per Zingaretti, il Pd è ormai un Partito che parla solo di poltrone. A2A è l’esempio più lampante, visto che è diventata l’oasi dorata di tanti dirigenti vicini al Partito democratico e Italia Viva. L’amministratore delegato, indicato da Del Bono, in un anno ha fatto una serie incredibile di assunzioni a chiamata diretta. Messaggio imbarazzante in un momento di pandemia”. Lo ha detto il capogruppo della Lega nel consiglio comunale di Brescia, Massimo Tacconi.

“Ci aspettiamo chiarezza su alcune nomine come quella di Gianni Vittorio Armani, già nominato da Renzi in Anas e ora Direttore Strategy del Gruppo A2A, di Cesare Sironi CEO A2A Smart City, di Mauro Ghilardi Direttore People and Transformation di A2A Spa e del direttore della comunicazione Carlotta Ventura, tutti nomi molto vicini all’A.D. Mazzoncini. Potremmo continuare con Enea Moscon, consigliere comunale del Pd e Filippo Bonaccorsi, nominato da Matteo Renzi nella task force per l’edilizia scolastica”, aggiunge.

“Faremo una interrogazione in consiglio comunale per capire se il sindaco di Brescia è al corrente della situazione, visto che il Comune di Brescia detiene il 25% delle quote di A2a. Ricordo che A2A è quotata e ha tanti piccoli azionisti che magari sono interessati solo alle sorti dell’azienda, agli investimenti e allo sviluppo della società, non a far parte di uno stipendificio. Chiederemo conto di tutto a chi di dovere, nell’ottica della trasparenza e dell’interesse collettivo. A2A è dei bresciani e dei milanesi, non dei partiti di sinistra”, conclude Tacconi.

“Non mi sembra che così facendo si vada nella giusta direzione di una razionalizzazione dei costi del gruppo, come spesso annunciato, ma si va a influire sulla competitività di aziende che devono poi partecipare a bandi pubblici. Aprica per esempio si fa carico di 7 milioni di euro di costi della “corporate” all’anno.
Dov’è il Comune di Brescia?”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.