“Caffaro, ora bisogna concentrarsi sulla bonifica”

Assicuriamoci che funzioni la barriera idraulica e procediamo con la gara, dicono in una nota congiunta i capigruppo della maggioranza.

(red.) “Sulla Caffaro non siamo all’anno zero e dobbiamo concentrarci sull’obiettivo, mai così vicino, della bonifica”, scrivono in una nota congiunta i capigruppo della maggioranza di Palazzo Loggia a Brescia. “Ora bisogna garantire ed efficientare il funzionamento della barriera idraulica, contemporaneamente bisogna avviare la gara per la bonifica. I soldi ci sono, c’è la volontà politica, in questi anni è stato fatto un lavoro enorme per arrivare a questo punto e francamente troviamo sterili e inutili le polemiche strumentali di chi quando avrebbe potuto non ha mosso un dito e oggi tiene lezioni. Dobbiamo impegnarci affinché tutti gli attori coinvolti operino in sinergia nel rispetto delle proprie competenze, oggi, ma anche nella fase attuativa del progetto”.

“Certo”, prosegue il documento firmato da Donatella Albini (Sinistra a Brescia), Fabrizio Benzoni (BresciaperPassione), Laura Parenza (Partito Democratico) e Francesco Patitucci (Civica Del Bono). “La Caffaro, come è stato detto, è una ferita nel cuore della città e proprio per questo non si deve perdere tempo in bagarre strumentali, ma bisogna accelerare, perseguire l’obiettivo, sapendo che la priorità è la salute dei cittadini, che hanno il diritto di avere un’informazione corretta e puntuale su quanto sta accadendo”.

“Siamo in una fase delicata”, dicono i capigruppo, “ma abbiamo davanti un’opportunità che cambierà radicalmente il volto della nostra città, un’occasione unica di rigenerazione urbana, che non coinvolge solo il perimetro del Sin Caffaro, ma anche le aree, come il Calvesi, già oggetto di bonifica da parte del Comune, che in questi anni ha investito per restituire alla città parti importanti di territorio.
Il mosaico è complesso, dobbiamo pensare alla sicurezza e alla salute dei cittadini che vivono nelle vicinanze del sito Sin Caffaro, ma anche a coloro che vi lavorano mantenendo aperto il dialogo con le organizzazioni sindacali”.
“Solo proseguendo un costante lavoro di analisi, confronto e ascolto riusciremo a portare a termine il delicato e ambizioso progetto della bonifica del Sin Caffaro, aprendo nuove opportunità e benessere per la nostra città”.

 

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