Foiba Basovizza, Ordine del giorno dell’opposizione in comune

(red.) L’opposizione a Palazzo Loggia ha presentato un urgente Ordine del giorno per impegnare il sindaco e l’intero consiglio comunale a prendere una posizione forte sul messaggio tweet della sezione Anpi Brescia comparso online il 10 febbraio in occasione della Giornata del Ricordo.
L’ordine del giorno presentato da Forza Italia, Lega Salvini Lombardia, Fratelli d’Italia e Misto, chiede una ferma condanna delle tesi negazioniste, impedendo il patrocinio del Comune di Brescia o l’utilizzo delle sale pubbliche per eventi o incontri in cui siano divulgate queste tesi.

“Non possiamo accettare un simile atteggiamento revisionista da parte dell’Anpi Brescia Centro”, sostengono i gruppi di opposizione, “definendo la foiba di Basovizza un ‘pozzo minerario abbandonato’. La nostra città ha accolto numerosi esuli istriani e dalmati che meritano tutto il rispetto da parte delle Istituzioni per la tragedia che hanno vissuto con le loro famiglie.”
Il messaggio tweet della sezione Anpi Brescia Centro (Caduti di Piazza Rovetta) recitava infatti “#Basovizza non è tecnicamente una foiba, ma un pozzo minerario abbandonato. Non ci sono prove documentarie certe che vi siano avvenute esecuzioni o vi siano state sepolte vittime delle epurazioni. Eric Gobetti”.

“Ci aspettiamo una chiara condanna da parte del sindaco di simili prese di posizione”, proseguono i gruppi di opposizione, “emarginando al più presto questi atteggiamenti estremisti”.
La cosiddetta “Foiba di Basovizza” è in origine un pozzo minerario che divenne però nel maggio del 1945 un luogo di esecuzioni sommarie per prigionieri, militari, poliziotti e civili, da parte dei partigiani comunisti di Tito, dapprima destinati ai campi d’internamento allestiti in Slovenia e successivamente uccisi a Basovizza.
“Quindi”, conclude l’opposizione consiliare di Brescia, “nel ricordare la tragedia delle Foibe, affinché non succedano più crimini contro l’umanità, è altrettanto importante condannare ogni forma di negazionismo”.

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