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Andrea Frati e Gianfranco Porta nel consiglio della Banda cittadina

(red.) Il sindaco di Brescia Emilio Del Bono ha nominato Andrea Frati e Gianfranco Porta nel consiglio di amministrazione dell’Associazione Filarmonica Isidoro Capitanio – Banda Cittadina di Brescia.
“Si tratta di professionisti che potranno dare un valido contributo alle realtà nelle quali andranno a operare”, si legge in una nota dell’amministrazione comunale.

Andrea Frati, nato a Brescia nel 1971, è diplomato in ragioneria ed è iscritto all’albo dei consulenti finanziari. Dal 1990 lavora per l’istituto bancario Credito Bergamasco Spa/ Banco Popolare Spa / BancoBpm Spa per i quali ha ricoperto l’incarico di responsabile ufficio titoli, vice direttore e direttore di filiale e responsabile controlli. È stato inoltre consigliere di amministrazione del fondo pensione per il personale del Credito Bergamasco. Svolge anche l’attività di autore, attore e regista teatrale, si è formato con il gruppo Teatrale La Betulla, del quale ha fatto parte per diversi anni, e collabora ora con il gruppo teatrale Forest di Brescia. Con Fantaband – Itas Pastori ha scritto e messo in scena spettacoli realizzati da studenti e insegnanti su tematiche legate al mondo giovanile che hanno ricevuto il Premio De Tavonatti. È tra i soci fondatori della Scuola di Musica di Nave, ora Sarabanda.

Gianfranco Porta, nato a Brescia nel 1944, si è laureato in Filosofia e ha insegnato negli istituti scolastici secondari di secondo grado. Fondatore e presidente dell’Aied di Brescia è stato tra i promotori della Cooperativa popolare di cultura. Ha fatto parte dei Comitati scientifici della Fondazione Luigi Micheletti e della Casa della Memoria di Brescia, della Commissione della Biblioteca Queriniana, della redazione di “Studi Bresciani” ed è stato consigliere dell’Eulo – Ente Universitario per la Lombardia Orientale. Socio dell’Ateneo di Brescia e della Fondazione Clementina Calzari Trebeschi è membro del Comitato scientifico dell’Archivio storico della Camera del Lavoro di Brescia, del comitato di redazione di “Bresciamusica” ed è tra i collaboratori di “AB – Atlante Bresciano”. Studioso di storia italiana dell’Ottocento e del Novecento, ha pubblicato saggi negli annali delle fondazioni Micheletti, Cervi, Di Vittorio, della Biblioteca Queriniana, nei “Commentari dell’Ateneo di Brescia”, in “Studi Bresciani”, nei “Quaderni dannunziani”, in “Studi e ricerche di storia contemporanea”, “Biblioteca e ricerca”, “Storia in Lombardia” e “Venetica”. È autore di numerosi volumi, tra i quali “L’occupazione delle fabbriche a Brescia. Settembre 1920”, edizioni Grimau 1971, “Le dieci giornate di Brescia”, edizioni Grafo 2000 e “Amore e Libertà. Storia dell’Aied”, Laterza 2013. Ha collaborato con Bresciaoggi, Il Manifesto, Il Corriere della Sera e Italia contemporanea.

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