Coronavirus, da Brescia: qui serve un ospedale da campo

Lettera dei capigruppo in Consiglio comunale a Regione e al Governo per ribadire la necessità di una struttura in più.

(red.) A Cremona è stato allestito e stanno operando anche i medici cubani, così come a Bergamo dove sono entrati in campo anche gli alpini. A Brescia, invece, la seconda provincia più colpita dal Covid-19, dopo quella orobica, non è stato allestito alcun ospedale da campo. La soluzione individuata a livello regionale, infatti, è quella dell’ospedale diffuso ricavando maggiori posti letto nelle strutture ospedaliere già presenti.

Ma a Brescia, come scrive Bresciaoggi, non viene ancora abbandonata l’idea di allestire una struttura in più rispetto a quelle fisse. La prima ipotesi era stata quella del Brixia Forum e ora si affaccia anche la sede della facoltà di Ingegneria dell’università statale. Ieri, venerdì 27 marzo, i capigruppo in consiglio comunale hanno elaborato una lettera inviata al Governo, alla prefettura e alla Regione Lombardia per ribadire ancora la necessità di un ospedale da campo.

Infatti, il trend dei nuovi contagiati è in calo, ma non di molto e soprattutto si presentano anche più spesso pazienti giovani e gravi. Il timore che la situazione possa di nuovo peggiorare ha spinto a chiedere che anche Brescia abbia una struttura aggiuntiva.

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