Brescia, meno sconti Tari per ospedali ed enti istituzionali

Meno riduzioni sulla tassa da pagare al Comune. C'è anche una onlus. "Aiutiamo le famiglie numerose".

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(red.) La seduta del Consiglio comunale di ieri, venerdì 24 gennaio, a palazzo Loggia a Brescia si è surriscaldata nel momento in cui è stato presentato il nuovo regolamento sulla Tari – la tassa sui rifiuti – approvato con i soli voti della maggioranza. Il documento è stato illustrato dall’assessore al Bilancio Fabio Capra e prevede delle modifiche legate al nuovo sistema di raccolta differenziata.

Ma le critiche arrivate dalle minoranze riguarda il fatto che gli sconti sulla tariffa si sono ridotti per ospedali ed enti istituzionali. Per esempio, la riduzione per l’ospedale Civile è passata dal 50 al 30%, dal 75 al 70% per una onlus e altre riduzioni per gli enti come sedi della Provincia e della Regione Lombardia. Questo vuol dire che dovranno pagare di più come Tari.

L’assessore ha giustificato l’intervento come una scelta politica per aiutare 4.700 famiglie numerose per le quali ci sarà uno sconto del 25%. Critiche dalle minoranze anche sulla superficie per calcolare l’imponibile e inducendo la Giunta a parlare della scheda catastale come unico riferimento.

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