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Acqua, Loggia contro A2a, “no bolletta unica“

Il Comune ha frenato il gruppo sull'introduzione, dal 2018, della fattura unica per ogni palazzo dove l'acqua viene servita dalla società municipalizzata.

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(red.) A Brescia la bolletta dell’acqua per il servizio idrico gestito da A2a non cambierà regime. In pratica, niente fatturazione unica per ciascun palazzo abitato, ma ancora le lettere con le utenze che arrivano direttamente nelle case dei singoli inquilini. Era stato il gruppo A2a ad annunciare che dall’1 gennaio 2018 i contratti in essere sarebbero stati risolti a favore di altri e con una nomenclatura diversa.

La società aveva anche anticipato che, rispondendo a una direttiva dell’Authority, avrebbe introdotto la bolletta unica. Quindi gli operatori tecnici avrebbero controllato il numero solo sul contatore generale di ogni palazzo in cui l’acqua è gestita da A2a e quindi sarebbe arrivata una sola fattura. Poi i singoli inquilini avrebbero dovuto ripartire le spese.

Invece, il Comune di Brescia, che con Milano è azionista di maggioranza del gruppo, ha chiesto di fermare la novità. Quindi anche dall’1 gennaio 2018 non cambierà nulla nel pagamento dell’utenza dell’acqua. Ma l’intera vicenda potrebbe finire anche in tribunale perché si chiede come A2a sia stata legittimata a risolvere i contratti “unilaterali” di fornitura dell’acqua a favore di altri.

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