Centrale del Latte, 1% ai dipendenti

La proposta di cessione di palazzo Loggia dovrà passare martedì 22 dal consiglio comunale. L'amministrazione manterrebbe il 51% delle quote.

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centrale del latte brescia(red.) I dipendenti della Centrale del Latte di Brescia, controllata per il 52% da palazzo Loggia, potranno far parte del consiglio di amministrazione e quindi partecipare alle decisioni. Il provvedimento è stato presentato giovedì 17 dicembre dal sindaco Emilio Del Bono e dall’assessore al Bilancio Paolo Panteghini. In ogni caso, dovrà passare dal consiglio comunale convocato per martedì 22 per avere il via libera. L’intervento prevede, da parte del Comune, di cedere ai lavoratori e operatori dell’azienda l’1%, mantenendo quindi la maggioranza sulla società.
Secondo il primo cittadino, sarebbe una scelta per “premiare” chi è impegnato negli obiettivi della realtà bresciana per la produzione di latticini e altri alimenti. Tecnicamente, si parla di 200 lotti che saranno venduti in una prima fase a poco meno di 4 euro ciascuno e poi con il meccanismo delle normali aste. Il presidente Franco Dusina e il direttore Andrea Bartolozzi parlano di “un’opportunità per i risultati che l’azienda produce nonostante la crisi”. Il bilancio del 2015 attesta un fatturato di 60 milioni di euro e un utile di 2,6 milioni.

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