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Rifiuti, il voto in Consiglio a metà marzo

La Giunta Del Bono vuole chiudere in fretta la partita della raccolta differenziata così da poter avviare la fase operativa entro la fine dell'anno.

porta a porta differenziata(red.) Il dado è oramai (quasi) tratto e l’affaire raccolta rifiuti nel Comune di Brescia dovrebbe approdare entro poche settimane in Consiglio comunale per il via libera definitivo.
La Giunta Del Bono vuole chiudere in fretta la partita così da poter avviare la fase operativa entro la fine dell’anno, ma l’ipotesi di un passaggio in aula per il 2 marzo è tramontata e la delibera verrà probabilmente discussa e votata a metà del mese prossimo.
Intanto, questo giovedì, i capigruppo in Loggia, sono stati convocati dal presidente Giuseppe Ungari per un incontro con l’assessore al Bilancio, Paolo Panteghini.
L’amministrazione ha scelto un sistema “misto”, ovvero porta a porta per la raccolta differenziata (ora ferma al 38%) per carta, vetro e plastica e cassonetto a calotta per umido e indifferenziato. A gestire il tutto sarà Aprica. Mercoledì si è tenuta la riunione della Commissione Ambiente del Comune, cui hanno partecipato anche i Forum dei rifiuti e i consiglieri di maggioranza ed opposizione. Molti gli interrogativi sollevati (nuovamente) sui costi di gestione del nuovo sistema e critiche per una mancata puntualizzazione sulla tariffazione che ricadrà sugli utenti, ma la corsa al nuovo sistema è avviata e l’amministrazione preme con forza sull’acceleratore.

 

 

 

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