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Rifiuti, «immobilismo della Giunta Del Bono»

I consiglieri di opposizione in Loggia stigmatizzano il ritardo dell'amministrazione nelle scelte per la raccolta differenziata in città.

porta a porta differenziata(d.s.) Un no secco alla raccolta dell’organico porta a porta. Bene, invece, per quanto riguarda la raccolta differenziata di vetro, plastica, carta e lattine.
In attesa delle politiche previste dall’amministrazione comunale di Brescia sulla gestione dei rifiuti, è la minoranza in Loggia, nella sua totalità, a farsi avanti con la propria proposta e lo fa, ovviamente, senza evitare polemiche.
«Nonostante, da mesi, abbiamo chiesto di convocare una commissione sulla questione dei rifiuti con l’intento di un dialogo costruttivo con la Giunta su una tematica fondamentale per la città, non abbiamo ottenuto ancora risposta. Per questo abbiamo deciso di farci avanti con la nostra proposta». A parlare è il consigliere di Forza Italia Margherita Peroni, che ha sottolineato come la nostra città con il 38,3% di rifiuti differenziati raccolti sul totale è ancora ben lontana dal quel 65% che la normativa regionale impone come obiettivo da raggiungere entro il 2020.
Per questo e per una questione ambientale sui rifiuti, secondo l’opposizone, servono politiche ragionate e tempestive. «Siamo stanchi dell’immobilismo di questa Giunta disunita anche su una questione come questa. Servono soluzioni rapide volte a sondare la volontà della cittadinanza ed a sensibilizzarla. E’ necessario un cammino fatto di step, non un cambio repentino» ha proseguito il consigliere di Per Brescia civica, Nini Ferrari.
Quello che è sicuro è che per la totalità della minoranza la raccolta porta a porta dell’umido non è una soluzione percorribile per motivi igienico-sanitari, di decoro e di comodità per i cittadini. Ben vista e più applicabile, invece, un porta a porta sulla differenziata, da cominciare in via sperimentale.
«E’ il modo più rapido per sensibilizzare ed avvicinarsi contemporaneamente alla percentuale richiesta dall’Europa, anche se per ottenere risultati concreti la raccolta dei rifiuti deve essere puntualizzata, con un riconoscimento economico anche per i privati» ha proseguito il consigliere della Lega Nord Massimo Tacconi.
Le considerazione politiche sono toccate a Paola Vilardi, consigliere di Forza Italia. «Quello che è certo è che la Giunta è disunita solo perché l’assessore Fondra è ostaggio di ambientalisti e della parte più a sinistra del Pd: è per questo che rimandano le decisioni». Il consigliere Francesco Puccio di Brescia Civica ha sottolineato la necessità di una commissione e l’incapacità della Giunta a rispondere tempestivamente alle esigenze della città. «La nostra proposta prevede il passaggio per quartiere lo stesso giorno della settimana per il ritiro di tutti i rifiuti differenziati nella loro interezza» ha affermato Nicola Gallizioli (Lega Nord). «Questa Giunta non sta prendendo una decisione da quando è al Governo della città» ha sentenziato infine Mattia Margaroli, capogruppo di Forza Italia.

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