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Nuovi mutui metrò, “sì” alla variazione di bilancio

Passa la scelta della Giunta Del Bono di accendere due nuovi prestiti per saldare quello acceso con Cassa depositi e prestiti.

(red.) “Si'” alla  terza variazione di bilancio in Loggia. La maggioranza ha approvato la scelta di accendere un mutuo da 81 milioni di euro  con Ubi Banca, cui si aggiunge quello da 107 milioni già acceso con Unicredit (188 milioni il totale) per saldare quello con Cassa depositi e prestiti per la realizzazione della metropolinata leggera di Brescia.
L’assessore al Bilancio Paolo Panteghini ha spiegato, nel corso del Consiglio comunale iniziato giovedì 24 luglio e che prosegue anche nella giornata di venerdì, l’ultimo prima della pausta estiva, che questa operazione consentirà di risparmiare 4,2milioni di euro alle casse del Comune, con la possibilità, poi, di estinguere il mutuo con Ubi senza penale se verranno vendute il 2,5 % delle azioni di A2A entro il 31 dicembre.
L’opposizione ha criticato, come già aveva fatto a maggio quando era stata illustrata la manovra, l’operazione di accensione dei due nuovi mutui,  definendola «rischiosa». Per Nicola Gallizioli (Lega Nord) questa variante consentirà sì di risparmiare 200milioni l’anno per 20 anni, ma intanto, cedendo le quote di A2A, i dividendi della controllata scenderanno. Perplessità quindi anche sulla cessione delle azioni della multiutility, vendendo le quali potrebbe verificarsi un indebolimento del titolo in Borsa.
Altra accusa alla Giunta guidata dal sindaco Emilio Del Bono è quella di scarso coinvolgimento dell’opposizione, in risposta alla quale l’assessore Panteghini ha richiamato la minoranza a voler collaborare su tre punti considerati nevralgici: la valorizzazione del patrimonio immobiliare, la revisione delle convenzini urbanistiche ed  i contratti dei servizi del Comune.
In conclusione  di seduta il dibattito si è poi infiammato sul cambio di destinazione d’uso di un’area di via Trivellini, destinata ad ospitare un dormitorio per uomini e una casa di accoglienza per donne, assegnazione subordinata al passaggio urbanistico, annuncio che la minoranza non ha digerito, contestando che il bando per la raccolta di manifestazioni di interesse risultasse già chiuso il 14 luglio, con unico soggetto partecipante la San Vincenzo, mentre il 23 luglio risultasse già effettuato pure il passaggio in commissione di valutazione. Un voto che, secondo l’opposizione, in realtà è stato chiesto su un’operazione di fatto già conclusa. Il provvedimento ha poi incassato incassato 17 voti favorevoli e 12 astenuti.

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