Brescia, immobili in cambio del Campus?

Il Comune disposto a cedere alcune proprietà all'Unversità, anzichè investire i 9milioni che mancano all'appello per il progetto.

(red.) Tredici più nove fa 22, cui si aggiungono i 700mila euro da Regione Lombardia. Sono le cifre che occorrono (occorrerebbero, meglio usare il condizionale) per realizzare il Campus universitario all’ex caserma Randaccio di Brescia.
Se, da un lato, il Miur, Ministero università e ricerca, ha “sbloccato “i fondi (quei famosi 13 milioni) finalizzati al progetto della Loggia, dall’altra parte il Comune di Brescia deve reperirne altri 9 perchè l’ipotesi di una nuova cittadella di studi non resti solo tale.
Come recuperare questi soldi? Tenuto conto che la matematica non è un’opinione, che le casse comunali languono e che i vincoli alla spesa sono srtetti, l’amministrazione comunale starebbe pensando ad una nuova opzione immobiliare, finalizzata a cedere all’Università alcune proprietà, piuttosto che versare i 9 milioni che mancano. Cifra che, però, dovrebbe essere a questo punto recuperata dalla Statale stessa.
Una proposta che, però, sembrerebbe non trovare appoggi entusiatici da parte del rettorato che ha sottolineato come i fondi Miur siano vincolati al progetto, senza modifiche ulteriori.

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