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“Del Bono regala A2A a Pisapia”

Dura critica del gruppo consiliare di Forza Italia di Brescia, che contesta l'operazione di riassetto della ex-municipalizzata. "Sì parlerà solo meneghino".

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(red.) Il gruppo consiliare di Forza Italia a Brescia non ha gradito la visita del primo cittadino di Milano, Giuliano Pisapia, nella nostra città per discutere con il sindaco Emilio Del Bono sul futuro di A2A. “Un futuro che immagina roseo”, spiega la nota, “è sempre più evidente, infatti, che nel prossimo futuro A2a parlerà solo medeghino. Del Bono, come il suo predecessore Corsini, sta accellerando i tempi, intende vendere una quota delle azioni per fare cassa e cambiare i patti para sociali che vincolano Brescia a Milano. Ma come nel 2003 è sempre più evidente che la gatta frettolosa rischia di fare i cuccioli ciechi”.
Il progetto è quello di individuare un solo direttore generale (che sarà milanese) e di prevedere un consiglio di amministrazione che sarà composto da 5 “bresciani”, 5 “milanesi” e 4 rappresentanti degli azionisti minori. “Un buon modo”, prosegue la nota, “per risparmiare, ma così i rappresentanti bresciani scenderanno da 8 a 5. In pratica con neanche troppa moral suasion Milano senza troppa fatica detterà la linea dell’azienda e tante e grazie bresciani, che dopo averci salvati dalla crisi di Aem, e averci regalato metà della vostra sana municipalizzata, ora ci date il controllo della terza azienda energetica italiana. Ieri Piaspia è venuto a Brescia perché probabilmente non credeva neppure lui alla proposta e voleva vederla con i suoi occhi”.
“In consiglio comunale”, conclude il comunicato, “cercheremo di dar battaglia perché non vogliamo che come nel 2003 il più prezioso dei gioielli bresciani, l’azienda che da oltre 100 anni garantisce servizi alla città ed è un’eccellenza nel mondo industriale, venga definitivamente consegnata a Milano. Deve essere salvaguardato il valore del territorio, i servizi per i cittadini e il patrimonio che con sacrificio i bresciani hanno consegnato all’azienda. Esortiamo tutti a guardare con attenzione alla visita effettuata ieri da Pisapia ed a ponderare bene le parole pronunciate da lui e da Del Bono”.

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