A Capra la delega per il Parco delle cave

La Loggia ha nominato il capogruppo del Pd coordinatore per il progetto urbanistico e ambientale. A gennaio invece altra nomina all'Integrazione per Marco Fenaroli.

(red.) Gli assessori non bastano. Per affrontare grandi questioni specifiche servono dei coordinatori che conoscano a fondo la situazione. Con questo ragionamento la Loggia ha firmato la prima delle due deleghe in vista.
A occuparsi del destino del Parco delle cave sarà infatti il capogruppo consiliare del Pd Fabio Capra. La responsabilità ufficiale rimarrà degli assessori all’Urbanistica e all’Ambiente, ma Capra assumerà il ruolo di sovrintendente ai rapporti con le associazioni del territorio e alla definizione specifica dei progetti.
Subito dopo la nomina Capra ha voluto precisare il progetto per l’opera, di cui era stato sondato recentemente anche il parere dei cittadini. «Si tratta di un tema a me molto caro – spiega Capra -, e credo che ora si siano aperte alcune opportunità. Il Parco cave è destinato a diventare un unico ambito naturalistico di 4 milioni di metri quadrati».
Altra delega però è già stata annunciata e verrà ufficializzata probabilmente a gennaio. Si tratta di quella del capitolo Integrazione, che verrà affidata a Marco Fenaroli, già assessore alla Casa. Un riassestamento che non è vero e proprio un rimpasto, ma che comunque porta la Loggia a definire meglio ruoli e competenze.

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