Giovani e immigrati nei Consigli di quartiere

Saranno 33, uno per ogni porzione di città, avranno potere consultivo e saranno eletti a suffragio universale. Partenza programmata nel 2014.

(red.) Il progetto è stato illustrato mercoledì 2 ottobre dall’assessore bresciano alla Partecipazione, Marco Fenaroli, in commissione Politiche della sicurezza e decentramento.
I Consigli di quartiere andranno a sostituire le circoscrizioni. Saranno 33 e saranno eletti a suffragio universale:  diritto di voto anche peri i cittadini stranieri e  i giovanissimi. I Consigli rimarranno in carica per 3 anni (per evitare le sovrapposizioni con i mandati amministrativi) e avranno potere consultivo sulle scelte strategiche e sui problemi che riguardano da vicino le singole zone di Brescia.
Se, in passato, il rapporto con gli organismi partecipativi era gestito dalla giunta, secondo il modello pensato da Fenaroli sarà invece centrale il rapporto con il consiglio comunale. Uno dei problemi principali, è quasi superfluo dirlo, sarà la partecipazione della cittadinanza.
Già, perché l’idea può anche essere positiva, ma quando si tratterà di “convincere” i bresciani ad uscire di casa per partecipare alle assemblee, il risultato potrebbe non essere quello atteso. Per tentare di aggirare l’ostacolo, comunque, l’assessore alla Partecipazione ritiene che un metodo utile potrebbe essere quello di accorciare le distanze fra l’Amministrazione comunale e i luoghi “preferiti” della vita sociale: luoghi di lavoro, scuole e centri di aggregazione.
Ma scendiamo nello specifico. Il modello di Consigli di quartiere anticipato prevede il coinvolgimento degli stessi su scelte strategiche come il bilancio preventivo, le licenze edilizie particolarmente rilevanti rilasciate nella zona di interesse, il piano sociale e, più in generale, tutte le decisioni importanti prese per la parte di città interessata. Le competenze, però, non saranno strettamente amministrative.
I 33 Consigli (uno per ogni quartiere, comprese le” new entries” di San Polo vecchio, nuovo e Sanpolino) saranno composti da 10 membri ciascuno. Le elezioni, come detto, saranno a suffragio universale (voteranno, quindi, anche gli stranieri e i 16enni residenti nella zona) e la lista dei candidati sarà una e unica. Nelle intenzioni della Loggia, i Consigli dovrebbero nascere a metà del 2014.

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