Brescia: movida, scatta il coprifuoco

L'ordinanza della Giunta resta in vigore sino al 15 ottobre e prevede che i locali nelle zone "incriminate" del quartiere Carmine restino aperti fino all'1 il venerdì e il sabato.

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(red.) Scattano i provvedimenti per una “movida civile” nel quartiere Carmine di Brescia. I provvedimenti, rivolti agli esercenti di locali pubblici, fanno parte di un’apposita ordinanza dell’amministrazione comunale che resterà in vigore sino al 15 ottobre prossimo nella zona compresa tra le vie via Porta Pile (nel tratto fra via S. Faustino e via Odorici); via F.lli Bandiera; via Battaglie (nel tratto fra C.da del Carmine e via Porta Pile); via Nino Bixio e Contrada del Carmine (nel tratto fra via delle Battaglie a via V. Fenarolo).
Si tratta di una «integrazione degli interventi già in atto, una disciplina degli orari di chiusura al pubblico degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ivi insediati, che contemperi il diritto alla libera iniziativa economica di detti esercizi con i valori prevalenti del diritto al riposo ed alla salute dei cittadini residenti, nonché alla tutela dell’ambiente urbano, della libertà di circolazione, della sicurezza urbana».Il provvedimento, viene spiegato dalla Loggia, «verrà sottoposto a costante monitoraggio al fine di accertarne la concreta efficacia e disporre le eventuali modifiche che si ritenessero necessarie». Dal punto di vista pratico, dunque, cosa cambia? «Le attività di somministrazione di alimenti e bevande in locali aperti al pubblico situate nella zona del Centro Storico delimitata dalle vie citate devono osservare l’orario di chiusura delle ore 00.30 del lunedì al giovedì e dalle ore 1.00 il venerdì e sabato».
«I titolari degli esercizi di somministrazione
di alimenti e bevande devono: comunicare al Comune, prima dell’inizio dell’attività, l’orario adottato; tale adempimento va effettuato sia in caso di nuova apertura che di subingresso o di trasferimento in altra sede; rendere noto al pubblico l’orario adottato con l’esposizione di un apposito cartello ben visibile sia all’interno che all’esterno del locale; comunicare al Comune la chiusura temporanea dell’esercizio solo se superiore a trenta giorni consecutivi».
Sono escluse dalle nuove disposizioni comunali «le attività di somministrazione localizzate nelle attività ricettive, limitatamente alla somministrazione ai soli alloggiati; nei cinema e teatri; mediante distributori automatici».
Il Comune di Brescia impone che «
all’ora stabilita per la chiusura dell’esercizio deve cessare ogni servizio o somministrazione agli avventori; ai soli fini di terminare la consumazione e/o effettuare il pagamento è consentita la sosta degli avventori all’interno del locale per massimo di mezz’ora oltre l’orario di chiusura stabilito. Sia all’interno che all’esterno dei locali sono vietati schiamazzi o rumori che possano disturbare la quiete pubblica. Il titolare dell’autorizzazione risponde dell’osservanza di quanto disposto dal presente articolo ed in caso di inosservanza, oltre alla normativa di legge in vigore, sarà presa in considerazione l’opportunità di ridurre gli orari di chiusura del locale pubblico».
«L’inosservanza dell’orario di chiusura» si legge nel testo dell’ordinanza «è punibile ai sensi dell’art. 650 codice penale. La violazione delle restanti prescrizioni è punibile ai sensi dell’art. 80 commi 2, 3, 4 e 5 della Legge Regionale 6/2010 con la sanzione amministrativa da € 155,00 a € 1.033,00 prevista dall’art. 17-bis comma 3 R.D. 773/1931 e con l’eventuale sanzione amministrativa accessoria della sospensione dell’attività per un periodo non superiore a 3 mesi prevista dall’17-quater del R.D. 773/1931. Le sanzioni amministrative sono applicate con la procedura prevista dalla Legge 689/1991 e dalla L.R. 90/1983».
Con l’applicazione della nuova ordinanza «sono abrogate dalla data di entrata in vigore dalla presente ordinanza tutte le precedenti disposizioni ordinatorie in contrasto con la medesima».
A vigilare per il rispetto della normativa saranno La Polizia Municipale e gli Agenti della Forza pubblica..

 

 

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