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A2A, “i patti parasociali non scompariranno”

Lo assicura il sindaco di Brescia Emilia Del Bono, che spiega: "Ci saranno delle modifiche condivise con Milano per lo snellimento della governance".

(red.) L’argomento più atteso per il prossimo consiglio comunale di Brescia riguarda il futuro di A2A legato, naturalmente, ai rapporti tra i due principali azionisti: Milano e la nostra città.
Approfittando di alcuni articoli comparsi sui media locali, il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, ha voluto chiarire, con una nota stampa, alcune questioni sulla multiutility lombarda: “In accordo con il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia“, si legge nel comunicato della Loggia, “sono previste in tempi stretti modifiche significative sul complesso dei patti parasociali. E’ stato deciso di non procedere alla disdetta degli accordi, in scadenza al 31 dicembre 2013,  perché la loro sostanziale revisione è comunque possibile nel caso in cui le parti coinvolte siano concordi sulla strada da intraprendere, come nel caso del Comune di Brescia e del Comune di Milano”.
Quindi i patti parasociali saranno modificati in modo condiviso e” nel più breve tempo possibile, per trovare un nuovo equilibrio tra le due città, che vada nella direzione dello snellimento della governance di A2A e delle sue controllate e del conseguimento di una maggiore sobrietà ed efficienza operativa”.

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