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Il Cagliari al Rigamonti? Del Bono dice “no”

Il sindaco di Brescia respinge l'istanza presentata dalla società biancoblù di concedere l'utilizzo dello stadio alla squadra sarda per il prossimo campionato di calcio.

(red. ) E’ un “no” netto quello del sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, alla richiesta della società Brescia calcio di concedere in uso alla squadra del Cagliari lo stadio Rigamonti.
In una lettera indirizzata al presidente Gino Corioni, il neo primo cittadino respinge l’istanza presentata dalle rondinelle lo scorso 12 giugno, “relativa alla possibilità di sub concedere da parte del Brescia Calcio al Cagliari Calcio s.p.a. l’utilizzo dello stadio comunale “Mario Rigamonti” in Mompiano per la disputa delle partite casalinghe per la stagione sportiva 2013‐14, attesa la persistente indisponibilità dell’impianto di Is Arenas in Quartu S.Elena”.
“Dopo attenta riflessione, e sentiti i pareri dei responsabili dei servizi che si rendono necessari attivare in occasione della disputa delle partite della “serie A” calcistica”, scrive Del Bono nella missiva, “sono giunto alla determinazione – condivisa da chi si assumerà con me le responsabilità di governo della città ‐ che non vi siano le condizioni necessarie per accordare l’autorizzazione richiesta”.
Il sindaco non spiega i motivi del rifiuto ma è possibile ipotizzarli: problemi di ordine pubblico legati all’arrivo in città delle tifoserie avversarie, disagi raddoppiati nella zona di Mompiano che, oltre alle partite casalinghe del Brescia, avrebbe dovuto “ospitare” anche quelle della squadra sarda e, pure, il timore di possibili danneggiamenti alla metropolitana.
Un rischio (e un prezzo) troppo alto per la Loggia che, oltretutto, da questa operazione non avrebbe intascato praticamente un centesimo, mentre i benefici economici sarebbero andati solamente alla società biancoblu.

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