Brescia, Bicimia: quasi raddoppiati gli utenti

Dai 5.381 utenti di gennaio 2012, ai 9.200 abbonati al servizio. 18 nuove postazioni. Gallizioli: "Stiamo pensando di inserire anche la bicicletta nel Tpl".

(p.f.) Crescono gli utenti di BiciMia e con loro anche le postazioni. L’ultimo ampliamento del servizio prevede 18 nuove postazioni per un totale di 171 colonnine vicino alle fermate metro e zona nord della città (Galilei, San Donino, Borgo Trento). Per le nuove postazioni il Comune ha investito 555mila euro. Sono già attive le stazioni in via Dalla Volta, a Brescia2, via San Donino, via Galilei, viale Europa e a Borgo Trento, mentre le altre 11 saranno disponibili al massimo entro fine maggio.  Rispetto ai 5.381 utenti registrati a gennaio 2012, gli ultimi dati parlano di 9.200 abbonati al servizio.
Per quanto riguarda il numero di prelievi della bicicletta, a gennaio 2012 erano 17.321, 12mila in meno dei 29.615 registrati a marzo 2013, con il massimo raggiunto a ottobre 2012 (46.095), il minimo a febbraio 2012 (17.597 prelievi). “Con soddisfazione”, ha spiegato Giovanna Prandini, presidente di Sintesi, “presentiamo un lavoro  che ha coinvolto il Comune e Brescia Mobilità. Questo investimento ha ragioni strategiche, perché risponde allo straordinario risultato che abbiamo conseguito con l’incremento del numero di abbonati”. I giovani si confermano i maggiori utilizzatori BiciMia. “Significativo”, ha proseguito Prandini, “il dato della stagionalità. Il servizio viene usato, infatti, in tutte le stazioni, a conferma che non stiamo parlando di un uso episodico”.
A favorire l’exploit di BiciMia anche l’estensione del servizio h24 e l’integrazione con il sito web, che consente agli utenti di verificare in tempo reale la disponibilità di biciclette in ogni postazione. Nuova sfida per la prossima amministrazione sarà ampliare il servizio. “Ci arrivano molte richieste anche dalla periferia”, ha commentato l’assessore alla mobilità Nicola Gallizioli, “siamo partiti disponendo BiciMia in punti strategici, in quest’ultimo anno abbiamo investito in prossimità della metro, nei prossimi anni bisognerà rispondere alle richieste che arrivano dai quartieri più distanti dal centro”. Cosa non di poco conto, poiché significherà risolvere problemi tecnici, oltre che affrontare un incremento dei costi.
“Stiamo pensando”, ha aggiunto Gallizioli, “di fare un passo ulteriore e inserire anche la bicicletta nel Tpl. Per rendere sostenibile il servizio, la chiave di volta può essere il riconoscimento da parte della Regione del rimborso chilometrico come avviene per bus e metropolitana. Sul fronte delle piste ciclabili, dovremo dividere il budget in due blocchi: uno per ampliare la rete, soprattutto nell’Oltremella e in nuovi quartieri come Sanpolino, e poi investire sulle ciclabili esistenti”.

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