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Pgt, rigettata sospensiva dei Gnari de Mompià

Il Tar ha respinto l'istanza presentata dall'associazione. Per i giudici di via Zima i rilievi al disegno idrogeologico non sono sufficienti per rendere inefficace il piano.

(red.) Respinta dal Tar la richiesta di sospensiva del Pgt presentata dagli Ganri de Mompià.
Il Tribunale amministrativo regionale, con sentenza di mercoledì, ha rigettato l’istanza dell’associazione che contestava soprattutto la mancata predisposizione, nel Piano di Governo del Territorio approntato dal Comune di Brescia, di un di un piano idrogeologico per la valle omonima.
Come sottolineato nel ricorso, l’Associazione aveva puntato il dito sul fatto che la valutazione che legittima i nuovi interventi fa riferimento alla normativa del 2005, superata già nel 2008 e poi, ancora, nel 2011.
I giudici di via Zima, però, non hanno ritenuto l’obiezione sollevata dai Gnari de Mompià sufficiente per rendere inefficace il piano.
Soddisfazione per l’esito della vertenza è stata espressa dall’assessore all’Urbanistica Paola Vilardi per la quale le osservazioni degli Gnari de Mompià sono “strumentali” al Piano.
Chiusa dunque la prima fase dei ricorsi al Pgt (erano state respinte anche le richieste di sospensiva di Finsibi sull’area della ex Pietra Curva e dell’associazione islamica “Muhammadiah” di viale Piave ), restano aperti i termini per  sottoporre, da parte di cittadini ed associazioni,  lo strumento urbanistico al giudizio amministrativo, per il quale c’è tempo sino al 24 febbraio.

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