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Inceneritore, in campo Sel e Circoscrizione

La capogruppo di Sel, Albini, presenta un'interrogazione al sindaco Paroli, mentre da Lini un odg per il prossimo consiglio della Sud.

(red.) Non si placa il dibattito dopo l’incidente del termoutilizzatore.
Dopo la fumata nera di mercoledì 8 agosto, la Capogruppo in Loggia di “Sinistra Ecologia Libertà” Donatella Albini ha depositato una interrogazione urgente al Sindaco, in quanto responsabile ultimo della salute dei cittadini. In particolare, si chiede al primo cittadino: quali azioni siano state intraprese, nell’immediato, a breve, medio e lungo termine, rispetto al controllo della salute dei cittadini e delle cittadine esposti al picco delle emissioni; quali provvedimenti siano stati richiesti nell’immediato alla Società  A2A SpA per la valutazione della funzionalità e della sicurezza dell’impianto; se, data la gravità dell’incidente, ne sia stata data comunicazione all’autorità giudiziaria competente.
“La questione della sicurezza dell’impianto di termoutilizzazione“, ha ricordato  Albini in una nota, “era già stata sollevata ed ampiamente discussa lo scorso mese di luglio nella Commissione Ambiente”. In particolare tre erano le questioni su cui si era concentrata l’attenzione. Uno, le emissioni di NOx (Ossidi di Azoto, precursori delle PM2,5 e PM10) dell’inceneritore di Brescia sono quasi il doppio per metri cubi di quelle dell’analogo inceneritore di Milano. Due, non sono resi pubblici, da parte di A2A, i dati relativi ai microinquinanti (diossine, Pcb, Ipa e metalli pesanti) per tutto l’anno 2011 e per il primo semestre 2012. Tre, il catalizzatore risulta essere favorevole sul piano energetico ed economico, ma non sul piano del controllo delle emissioni.
“Il sequestro precauzionale dell’impianto, data la gravità dell’incidente”, conclude la nota, “consentirebbe alla magistratura di fare chiarezza su quanto accaduto e di vegliare affinché la messa in sicurezza dell’impianto stesso allontani qualsiasi pericolo per i cittadini”.
Sul caso, interviene anche la Circoscrizione. Il Presidente della Sud Giacomo Lini, infatti, fa sapere che “è mia intenzione  inserire un ordine del giorno nella prossima riunione di maggioranza e conseguentemente nel Consiglio di Circoscrizione, per chiedere informazioni sull’accaduto, ma soprattutto sensibilizzare A2A in ragione degli interventi che metterà in atto, per evitare che simili emergenze possano ripetersi. Sarà mia cura chiedere , facendone parte di riunire a breve l’Osservatorio del Termoutilizzatore, dove sono rappresentate tutte le realtà coinvolte nella valutazione del funzionamento. Mi sembra necessario e giusto fare chiarezza, in merito all’incidente, ma ancor di più trovare una soluzione sicura per fare in modo che questo inconveniente non si verifichi più”.

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