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Brescia, un Pgt da mille osservazioni

E 42mila le firme dei cittadini ai documenti che prevedono alcune trasformazioni del territorio. In vetta c'è la richiesta di stralcio del parcheggio al Castello.

(red.) Sono mille le osservazioni al Piano di Governo del Territorio depositate e protocollate al comune di Brescia e 42mila le firme dei cittadini poste in calce ad alcuni documenti e che esprimono il “no” ad alcune trasformazioni del territorio cittadino.
Tra i progetti finiti con maggior interesse sotto la lente dei cittadini bresciani spicca la richiesta di stralcio del progetto di realizzazione del parcheggio sotto il Castello, opera che, da più fronti (Legambiente, Pd) ha sollevato diverse opposizioni, ma che la Loggia sembra intenzionata a portare avanti, reinserendola nuovamente nel bilancio triennale dei progetti in cantiere.
A seguire anche il “no” al cosiddetto Cubo Bianco, progetto in cui invece crede molto l’assessore ai Lavori Pubblici Mario Labolani, ma a storcere il naso sono anche i residenti del quartiere Casazza che si oppongono alla trasformazione di piazzale Vivanti e quelli di Costalunga, che vogliono tutelare le aree verdi presenti.
Non piace nemmeno l’ipotizzato ampliamento dell’Italmark al quartiere Santo Spirito (599 firme contro il progetto), mentre il comitato di cittadini di San Bartolomeo (1.591 firme e due osservazioni) insieme con il Codisa ha riaffermato le priorità della zona Nord Est della città (ambiente e tutela della salute). In tutto le firme sui progetti che riguardano San Polo ammontano a 11.120.
Dati di cui l’amministrazioen deve necessariamente tenere conto nel dibattito che a breve si aprirà in Loggia proprio sull’iter di approvazione del Pgt. Questo venerdì si riunisce la Commissione urbanistica sulle osservazioni inerenti al Documento di piano che include le trasformazioni future della città.

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