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Pdl: “Tassa di soggiorno per il Bonus Anziani”

E' la proposta del gruppo consiliare del Popolo delle Libertà per garantire ai pensionati che ne hanno diritto il contributo anche nel 2012.

(c.p.) Reperire e quindi impegnare le risorse adeguate per finanziare il Bonus Anziani anche per gli anni 2012 e 2013. Questa la raccomandazione che il gruppo consigliare del Popolo delle Libertà ha fatto alla giunta guidata dal sindaco Adriano Paroli.
“Le risorse a disposizione sono poche”, ha ricordato Achille Farina, “i dividendi di A2A sono drasticamente ridotti e i costi del metrobus colpiscono duramente le casse comunali, ma non si può cancellare l’aiuto dato agli anziani che hanno fatto questa città. Dalla sua adozione sono stati erogati contributi a favore dei pensionati per circa 8 mioni di euro. Gli 800 mila euro rimasti”, ha aggiunto, “sono serviti per far fronte all’ulteriore taglio, da più di 6 milioni di euro, operato dal Governo con il decreto Salva Italia”.
Per la consigliera Mariachiara Fornasari non si tratta di assistenzialismo ma di un contributo sociale per chi “ha peresso a Brescia di diventare una città di rilievo nazionale”. Per finanziare il bonus serviranno 2 milioni di euro. Dove trovarli in un periodo di “vacche magre” per le amministrazioni comunali? Il Pdl rispolvera un’idea che a molti però non va giù: la tassa di soggiorno. “Con questa tassa che non graverebbe sui cittadini bresciani”, ha sostenuto Roberto Toffoli, “si potrebbe raccogliere ogni anno tra 1,5 e 2 milioni di euro. Ciò consentirebbe non solo di finanziare il sostegno agli anziani ma anche altre situazioni che attualmente devono essere tagliate”.
Angelo Piovanelli ha avanzato un’altra proposta: “Alziamo le tariffe dei servizi comunali per quanti non sono residenti in città”. Per il Pdl il bonus anziani dovrà essere inesorabilmente rivisto. “Bisognerà ridurre il numero dei beneficiari”, ha spiegato Toffoli, “e invece che elargito ad personam andrà concesso al nucleo famigliare. Anche se risulterà di minore entità, il contributo servirà agli anziani a vivere dignitosamente e non a soppravvivere”.
Il discorso non può non tornare sulla tassa di soggiorno che alla Lega Nord non sembra piacere. “I colleghi del Carroccio”, ha detto Farina, “inizialmente erano d’acccordo poi dalla stampa ho visto la loro retromarcia. Non è, però, questo il momento di fare polemiche. Noi proseguiremo su questa strada e aspettiamo i decreti attuativi che ci permetteranno di realizzarla. Del resto non saremmo i primi in Italia».

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