Pd: “Aumento Irpef a carico dei redditi deboli”

Del Bono: "Aliquota unica equivale a un aumento del gettito del 6%. Sarà vantaggiosa per i redditi over 75mila euro. Chiederemo una no tax area fino a 18mila euro".

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(p.f.) “L’addizionale Irpef? E’ la Waterloo della giunta Paroli. Se nel 2008, infatti, Brescia era tra le città meno tassate, il 2012 nasce invece sotto la stella dell’aumento delle tasse”. A lanciare l’allarme è il Pd, che punta il dito contro l’aliquota unica per l’addizionale Irpef proposta dalla maggioranza.
“Poiché non ci piace criticare senza proporre delle alternative”, ha sottolineato Emilio Del Bono, capogruppo dei Democratici in consiglio comunale, “in commissione Bilancio avevamo avanzato un’alternativa, che avrebbe ripristinato l’equità, ma che è stata bocciata”. Nel 2012, con l’aliquota unica allo 0,55%, che sostituirebbe l’aliquota a scaglioni, rispetto al 2011 si avrebbe un aumento del gettito del 6%, ma secondo l’opposizione il passaggio andrebbe a scapito dell’equità.
Numeri alla mano, chi ha un reddito dai 10 ai 28mila euro, con l’aliquota allo 0,55% pagherebbe 113euro, contro i 75 versati nel 2011 con l’aliquota allo 0,30%. Idem per chi ha una reddito dai 28 ai 55mila euro, che passerebbe da un contributo di 157 euro (aliquota a scaglioni) a uno di 188. Si riduce, invece, la tassazione per i redditi dai 55mila ai 75mila (344 euro con aliquota unica contro i 350 dell’aliquota a scaglioni) e per quelli over 75mila (773 euro con aliquota unica contro 965 euro dell’aliquota a scaglioni).
“La nostra proposta”, ha spiegato Fabio Capra, presidente della commissione Bilancio, “era di mettere una no-tax area fino ai 18mila euro, e ripristinare la progressività delle aliquote, per evitare di scaricare tutto il peso sui redditi medio bassi. Il gettito sarebbe stato di 13milioni e 232 mila euro, comunque sopra la rata di mutuo 2012 del metrobus che è di 13milioni e 184mila 227 euro”. Secondo Alberto Martinuz, “è la Waterloo della giunta Paroli. Noi non avremmo fatto la scelta dell’aliquota unica, c’erano strade più virtuose da perseguire. Continuano a dire che non aumentano le tasse, eppur dal 2011 al 2012, con l’aliquota unica, si registra un aumento del gettito del 6%, pari a 874mila euro”.
Il 23 gennaio il consiglio sarà chiamato a votare sulla proposta dell’aliquota unica, ma il Pd promette di ripresentare la sua proposta e la proposta della no-tax area fino a 18mila euro. “L’aliquota unica non rispetta la progressività del reddito”, ha concluso Del Bono, “ma premia piuttosto chi ha un reddito elevato. La maggioranza sostiene che la tassazione sia figlia del metrobus, ma nessuno ha spiegato come i dividendi di A2A siano passati in tre anni da 88 a 27 milioni: nascondere che la crisi di bilancio dipenda dal crollo dei dividenti è un modo un po’ furbesco per non affrontare i nodi strutturali dei nostri conti. Senza contare che la giunta Paroli ha consumato 90milioni di avanzo primario lasciati dalla precedente amministrazione”.

 

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