Pgt: “Ridurre i metri destinati al commercio”

Contrariamente, ha annunciato il capogruppo Gallizioli, il Piano verrà bocciato dalla Lega Nord. "Ridurre a due i cinque nuovi centri previsti dalla Loggia".

(red.) La Lega Nord apre ufficialmente le ostilità in Consiglio comunale e dichiara guerra alle nuove superfici commerciali previste dal Pgt di Brescia.
Lunedì si è tenuta in Loggia la Commissione urbanistica convocata dal presidente Marco Toma (Pdl) su sollecitazione del Partito democratico per fare chiarezza sui progetti inseriti nel Piano di Governo del Territorio che l’amministrazione guidata dal sindaco Adriano Paroli si appresta a varare.
Ma, se l’accordo sulle questioni di natura “pratica” non c’è stato ed è stata rinviata la discussione ad altra data, tuttavia sono emerse con chiarezza le diverse posizioni politiche all’interno della maggioranza. Mentre il Pdl ha appoggiato e sostenuto la creazione di cinque poli per la grande distribuzione e fissato le volumetrie per i medi e piccoli centri commerciali, dimensioni che hanno sollevato le proteste delle associazioni di categoria, Ascom e Confesercenti in testa, il Carroccio ha fatto la voce grossa ponendo un aut aut: o vengono ridotti gli spazi destinati ai nuovi insediamenti commerciali o, ha avvertito il capogruppo leghista in Loggia Nicola Gallizioli, la Lega è pronta a bocciare il Piano.
Per i leghisti sono “sufficienti” due dei cinque centri commerciali prospettati: a fronte dei 15 già esistenti, il progetto dell’amministrazione appare sproporzionato e non in linea con le effettive esigenze del territorio.
Gallizioli ha chiesto alla Giunta di fornire dati e numeri chiari sul prospetto insediamenti, pena il ‘no’ al Pgt.
L’assessore all’Urbanistica, Paola Vilardi ha replicato spiegando che, nei prossimi giorni, la Giunta incontrerà le associazioni di categoria per raccogliere le opinioni, le perplessità ed i suggerimenti, fermo restando che l’amministrazione non valuterà in base alle esigenze delle associazioni di commercianti, ma secondo quelle delle città.
Alcune scelte, ha ricordato Vilardi, sono legate agli accordi di programma già avviati in Regione in variante al Piano regolatore e per la modifica delle quali bisognerà valutare la fattibilità in itinere.
Ma per gli esponenti del Partito Democratico il testo del Pgt pubblicato prevede realmente il raddoppio delle strutture commerciali. Un programma di ampliamenti della grande distribuzione che viene considerato “inutile” dall’opposizione .
Laura Castelletti (Brescia per passione) ha sollecitato che durante la prossima seduta di Commissione l’opposizione presenti un piano alternativo a quello proposto dalla Giunta, così che sul tavolo ci siano elementi concreti di confronto e di discussione.

 

 

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