Il centrosinistra: “In Provincia bisogna rilanciare il percorso unitario”
Emanuele Moraschini è il presidente di tutti, si legge in una nota della minoranza a Palazzo Broletto. Che elenca una serie di nodi da affrontare con urgenza e risolvere unitariamente.
Più informazioni su

Brescia. Dopo la vittoria del centrodestra alle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale di Brescia e il no della Lega di Matteo Salvini a un accordo trasversale per proseguire nella gestione bipartisan dell’ente sovraccomunale, il centrosinistra interviene sul tema con una nota.
“In seguito alle recenti elezioni provinciali, il centro-sinistra bresciano ribadisce alcuni punti fondamentali per il futuro della nostra provincia”, si legge. “Il presidente Moraschini, eletto grazie a un accordo istituzionale condiviso da tutte le forze politiche e civiche del territorio, è tutt’ora il presidente di tutti i cittadini bresciani. Questo accordo ha dimostrato come, superando le divisioni e governando la provincia con lo spirito della casa dei comuni, si possa mettere al primo posto l’interesse collettivo”.
“Sin dall’inizio del suo mandato, il presidente Moraschini ha espresso in modo chiaro la sua volontà di proseguire lungo un cammino istituzionale unitario“, prosegue il documento, “che permetta di affrontare insieme le sfide cruciali che attendono la nostra provincia. Ciò è stato ribadito dallo stesso presidente nelle settimane precedenti alla presentazione delle liste. Nei giorni scorsi, anche durante lo spoglio elettorale, è emersa nuovamente questa sua determinazione, confermando il suo impegno nel mantenere questo spirito di collaborazione. Condividendo la sua proposta, nei prossimi giorni quando affronteremo le consultazioni rilanceremo questo percorso unitario, concentrandoci su alcuni nodi che devono essere affrontati con urgenza e risolti”.
“Pensiamo alla necessità di una soluzione definitiva per il ciclo idrico che sappia: valorizzare il know how territoriale, garantire investimenti sull’efficienza della rete esistente, sulla riduzione delle perdite e sulla depurazione, mantenere un tariffazione sostenibile per i cittadini. Allo stesso modo, il tema della depurazione richiede un intervento deciso da parte della provincia”, proseguono gli esponenti del centrosinistra. “Un’altra priorità è il superamento delle difficoltà legate al trasporto pubblico locale. È tempo di lavorare a un piano dei trasporti che risponda in maniera moderna e innovativa alle esigenze dei bresciani, sia in città che nei comuni della provincia”.
“Si dovrà proseguire con importanti investimenti in ambito di edilizia scolastica“, elenca ancora la nota, “e con il ‘sistema Brescia’ sarà fondamentale investire sulla formazione professionale e negli Its. Infine, il nuovo Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (Ptcp) dovrà essere giusto e lungimirante, attento alla riduzione del consumo di suolo, ma anche capace di dare impulso a politiche abitative che rilancino lo sviluppo del nostro territorio”.
Il centrosinistra provinciale conclude dicendosi convinto “che solo attraverso un dialogo costruttivo e un forte impegno comune potremo risolvere queste questioni cruciali per il benessere e il futuro delle cittadine e dei cittadini bresciani”.








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.