Discariche, 11 violazioni nei controlli Nucleo

54 sono i blitz scattati dall'1 maggio a metà giugno e altri nella seconda metà del mese. Il prossimo passo sarà quello di mappare i siti non autorizzati.

(red.) Nella giornata di ieri, venerdì 28 giugno, il prefetto di Brescia Attilio Visconti ha presentato i primi risultati dell’attività di controllo sulle discariche condotta dal neonato Nucleo Ambiente lanciato lo scorso aprile e per contrastare l’inquinamento ambientale. Sono 696 i siti censiti presenti in tutta la provincia e che hanno visto 54 controlli effettuati dall’1 maggio al 15 giugno accertando undici violazioni. Altre verifiche si sono svolte nella seconda metà di giugno e i risultati saranno diffusi prossimamente.

L’obiettivo della prefettura analizzando le varie discariche è quello di evitare incendi e che la criminalità organizzata possa sfruttarle per i propri traffici. Il Nucleo Ambientale è una diretta emanazione della prefettura e al quale partecipano anche le forze dell’ordine. Ma non è uno strumento approfondito, bensì più snello e con la volontà di orientare realtà come Ats e Arpa nei controlli specifici da svolgere.

Dal punto di vista delle violazioni, si parlano di 4 casi per lo stoccaggio non corretto dei rifiuti, 2 che non avevano o non conforme il certificato di prevenzione degli incendi e altri cinque per diversi motivi. Sono emerse anche altre irregolarità per la mancanza di videosorveglianza. Le verifiche continueranno, anche con i Comuni, per fare una mappa delle discariche non autorizzate.

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