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Aumenta tariffa dell‘acqua, il Broletto si accende

Discussione ieri in Consiglio provinciale dopo il referendum di novembre. Critiche al fatto che gli utili di A2a aumenteranno a fronte dell'adeguamento.

(red.) In queste ultime giornate di lavoro prima della pausa natalizia, ieri, giovedì 20 dicembre, è stato il turno anche del Consiglio provinciale di Brescia. E al centro c’è stata soprattutto la discussione dopo il referendum sull’acqua pubblica dello scorso 18 novembre. Il tema in questione a livello di delibere riguardava l’adeguamento delle tariffe per l’energia elettrica, il gas e l’acqua. E il dibattito si è acceso sull’ultimo. A innescarlo è stato il consigliere Marco Apostoli, tra i promotori della consultazione, che ha criticato il fatto che l’aumento dei costi dell’acqua sia dovuto solo agli investimenti in programma. E anzi ha parlato di “utili immorali garantiti ad A2a in regime di monopolio naturale e finanziario“.

Dall’altra parte Forza Italia chiede alla Provincia di decidere cosa fare sulla gestione del ciclo idrico, ma in ogni caso si andrà a gennaio quando l’assemblea di palazzo Broletto si ritroverà per un Consiglio dedicato al futuro dell’acqua. Durante la seduta si è parlato anche dell’aumento di capitale per il Centro Fiera Spa a capo del polo di Montichiari e nel quale la Provincia possiede il 20% di azioni. E’ stato deciso uno stanziamento di un milione di euro a fronte dei 5 milioni totali di aumento di capitale che era già stato stabilito dal Consiglio di amministrazione. 2 milioni saranno usati per riqualificare il centro fieristico tra manutenzione straordinaria e rispetto delle norme antisismiche, porte scorrevoli, nuovi serramenti e pavimenti adeguati. Dall’assemblea è anche emerso la ricerca di fondi per i trasporti, i lavori nelle scuole e asfaltare le strade.

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