Discariche, Brescia chiede moratoria per 5 anni

Approvata in Provincia una mozione che impegna ad attivarsi in Regione e al Governo per fermare nuove aperture di cave e bloccare arrivo rifiuti speciali.

(red.) Niente nuove discariche nel bresciano fino al 2023. Questo è quanto dice una mozione presentata di nuovo ieri, lunedì 24 settembre, da Marco Apostoli della lista Provincia Bene Comune e approvata dal Consiglio provinciale. In pratica, si vuole impegnare il presidente a chiedere alla Regione Lombardia e al ministero dell’Ambiente di fermare per cinque anni il conferimento di altri rifiuti speciali da incenerire e verso lo smaltimento, così come bloccare le autorizzazioni di nuove discariche.

Anche se dallo stesso organo direttivo di palazzo Broletto, tra il presidente Pier Luigi Mottinelli e il consigliere Diego Peli, parlano di rispetto delle norme stabilite dai tecnici e con i sindaci che non possono contare su nulla per difendersi. E dalla seduta del consiglio di ieri sono emersi anche alcuni numeri che registrano il fenomeno. Nel 2016 sono state stoccate oltre 2,5 milioni di tonnellate di rifiuti speciali nelle discariche, cioè due terzi di quanto avviene nel resto della Lombardia e un quinto d’Italia. Quindi, si chiede alle istituzioni una moratoria.

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