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Appalti agli “amici”, gli indagati dal Gip

Questo martedì gli interrogatori di garanzia per Mariano Gaburri, imprenditore edile, e per Pietro Bondoni, funzionario della Provincia, arrestati venerdì scorso.

(red.) Compariranno questo martedì davanti al giudice per le indagini preliminari Ciro Iacomino, Mariano Gaburrri e Pietro Bondoni, rispettivamente l’imprenditore edile e il funzionario dell’assessortao ai Lavori Pubblici della provincia di Brescia arrestati lo scorso venerdì a conclusione di un’inchiesta su presunti appalti truccati e sull’utilizzo di materiali non conformi nella costruzione di diverse infrastrutture nle Bresciano.
Gaburri è detenuto a Canton Mombello e deve rispondere di traffico illecito di rifiuti e frode nelle pubbliche forniture. Gli inquirenti gli contestano due episodi (uno risalente al 2010 ed il secondo al 2011) relativi alla fornitura del materiale per la realizzazione della strada statale “Lenese” a Montichiari e della “Paullese” a Monte Cremasco.
Per Bondoni, agli arresti domiciliari, invece le accuse sono diverse e vanno dal falso ideologico e materiale alla turbata libertà degli incanti alla truffa. Per i pm il funzionario del Broletto avrebeb dovuto rispondere anche per due episodi di corruzione, che però il Gip ha derubricato a falso.
Bondoni è accusato di avere falsificato atti  e di avere favorito aziende “amiche” nell’assegnazione degli appalti pubblici.
La bufera “appalti truccati” ha scosso il Consiglio provinciale che, lunedì 14 aprile, si è riunito. La vicenda ha tenuto banco in aula, alla presenza del presidente della provincia Daniele Molgora il quale ha annunciato che l’ente è pronto a costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario, evidenziando anche, su sollecitazione della opposizione che chiedeva chiarimenti, che gli episodi contestati risalgono al prima del suo insediamento. Molgora ha anche voluto rimarcare che, al momento del suo arrivo in Broletto, ha voluto operare una modifica della struttura dirigenziale per garantire «maggiore trasparenza» nel settore dei lavori pubblici.

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