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In tribunale un’aula dedicata ai minorenni

Servirà per ascoltare i più giovani, coinvolti quali testimoni, vittime o imputati in procedimenti giudiziari, sia penali che civili. E' costata 6mila euro.

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(red.) Un luogo pensato per i minorenni, un’aula di tribunale, ma studiata ad hoc per accogliere i più giovani, coinvolti quali testimoni, vittime o imputati in procedimenti giudiziari, sia penali che civili.
“Un segno di civiltà e di rispetto del minore, un passo avanti nel segno della regolarità del processo e del rispetto della Costituzione”. Così la presidente della Corte d’appello di Brescia, Graziana Campanato, ha definito la nuova aula per l’audizione dei minori inaugurata mercoledì mattina al Palagiustizia di Brescia. L’aula, la 1.51, si trova al primo piano del palazzo e sarà a disposizione dalla Corte d’appello, dal tribunale Ordinario e dal tribunale per i Minorenni.
La stanza è arredata come una cameretta di un bambino. Ci sono giocattoli, pennarelli, lavagnette, ma attaccato a una parete c’è lo specchio unidirezionale, che permette di seguire anche tramite microfoni la conversazione tra il minore e il giudice senza essere visti. E’ costata circa 6mila euro, messi a disposizione dal comune di Brescia. Emma Avezzù, procuratore del tribunale per i Minorenni ha detto di sperare che “i colleghi magistrati usino questa nuova aula anche per l’audizione di minori vittima di maltrattamenti, non solo di violenza sessuale”.

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