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Caso “santona”, a processo in 18

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    tribunalenuovo.jpgPesanti le imputazioni per la "setta" di Prevalle: dai maltrattamenti al sequestro.


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    (red.) L’accusa è associazione per delinquere finalizzata ai maltrattamenti, sequestro di persona e reati contro il patrimonio per i 18 imputati del caso legato alla “santona” di Prevalle, Fiorella Tersilla Tanghetti, lumezzanese di 53 anni, a capo di una comunità pseudo-religiosa, l’”Associazione Sergio Minelli”, presente anche a Gavardo, Caino e Muscoline.
    Il sostituto procuratore Albero Rossi ha rinviato a giudizio le 18 persone ritenute responsabili dei presunti maltrattamenti denunciati dagli ospiti della “setta”, che hanno accusato la Tanghetti di violenze psicologiche e addirittura di plagio.
    L'udienza preliminare davanti al gup è fissata per il prossimo 14 dicembre.
    La vicenda della “santona” e della presunta “setta” prende le mosse già dal 2005, con le prime denunce di abusi da parte degli ospiti della comunità (leggi qui).
    L’”Associazione Sergio Minelli”, guidata dalla carismatica figura di Fiorella Tersilla Tanghetti, aveva l’intento di guarire le persone possedute da demonio ed era la stessa “santona” che provvedeva, con metodi piuttosto brutali, alle cure e dalla riabilitazione.
    Lo scopo sarebbe stato quello di arricchirsi alle spalle di queste persone.
    Agli inizi di giugno, si era anche svolta una manifestazione di protesta di una decina delle presunte vittime
    davanti al Palagiustizia di via Lattanzio Gambara a Brescia (leggi qui).
    Il motivo?
    Chiedere la giusta punizione della Tanghetti e dei suoi collaboratori e tempi brevi per l’emissione della sentenza.
    A margine dell’indagine principale, anche l’udienza, fissata per la giornata di giovedì 7 ottobre, che vede imputata per diffamazione aggravata Orietta Reboldi, la donna dalla cui pratica di divorzio è partita l'inchiesta e che aveva denunciato pesanti maltrattamenti rivolti a lei ed ai suoi figli. A citarla davanti al giudice di pace di Salò tre collaboratrici della Tanghetti.

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