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Paroli: “Entro luglio tutto operativo”

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    tribunalenuovo.jpgIl sindaco ha visitato la struttura, dove già si svolgono le udienze civili. Il trasloco continua.


    (red.) E' ormai a buon punto il trasloco del Palagiustizia di Brescia. Attualmente, infatti, le udienze civili vengono già realizzate nella nuova struttura di via Lattanzio Gambara e anche le ultime migliorie tecniche sono in fase di svolgimento. Entro il 15 giugno verrà posata la segnaletica, i ripetitori dei cellulari e il sistema di sicurezza.
    Venerdì mattina il sindaco della città, Adriano Paroli, ha visitato la struttura, e ha ribadito l'impegno dell'amministrazione comunale per aver concluso una vicenda che si trascinava da anni: "Faccio i miei complimenti agli assessorati al Bilancio e ai Lavori pubblici, che con fatica sono riusciti a realizzare un'impresa importantissima per la città. Entro la fine di luglio tutto sarà trasferito e operativo", ha ribadito, "e sin da ora mi piacerebbe che ci fossero degli incontri periodici, fino alla fine dell'anno, tra i tecnici dell'amministrazione e quelli della Procura, per vedere di risolvere ogni possibile problema che un trasloco del genere può causare".
    Alfonso Marra, presidente della corte d'appello, si è complimentato con l'amministrazione comunale per il lavoro svolto: "All'apertura dell'anno giudiziario avevo detto che mi sarebbe piaciuto vedere operativo il Palagiustizia entro l'estate. Effettivamente così è stato. Ora però", ha aggiunto, "serve che l'amministrazione faccia ancora un piccolo sforzo, per riunire in questa sede anche i giudici di pace e gli ufficiali giudiziari, e trasformare l'area in una vera e propria cittadella della giustizia".
    Il procuratore generale Guido Papalia, ha ricordato che gli uffici verranno trasferiti in anticipo grazie alla disponibilità del comune e ha assicurato che entro sei mesi l'immobile sarà perfettamente funzionante. Si tratta di un auspicio che ha fatto anche il presidente del tribunale, Roberto Mazzoncini : "Ora sono sicuro che risalterà ulteriormente la validità del nostro personale. In una sede inappropriata la macchina della giustizia ha comunque continuato a lavorare con profitto. Qui, certamente, avremo modo di migliorare ulteriormente".

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